L’AQUILA – La giunta bypasserà il parere negativo dei dirigenti e darà comunque il via libera al rinnovo dei contratti dei 56 precari che operano in vari settori  della macchina amministrativa, tra cui anche gli asili nido comunali.

Forte di una controdeduzione del dirigente dell’avvocatura del Comune dell’Aquila, Domenico De Nardis.

Una notizia accolta con un sospiro di sollievo dai lavoratori che stazionano fuori palazzo Fibbioni, con gli ultimi contratti scaduti oggi, mentre dentro era in corso una riunione dei capigruppo di maggioranza e assessori.

La giunta decisiva si è convenuto si riunirà domani, a contratti oramai scaduti, e dunque si dovrà procedere, con l’espediente della controdeduzione, in un clima reso surreale dall’inchiesta giudiziaria che ha portato agli avvisi di garanzia per i dirigenti Patrizia Del Principe e il segretario generale Carlo Pirozzolo.

Una svolta che ha fatto seguito alla doccia fredda di ieri, allorché a conclusione di una riunione-fiume del governo cittadino, andata avanti dalle 18 alle 22, sembrava che nonostante il verdetto positivo del ministero del Lavoro dei giorni scorsi,  non si potesse superare il parere negativo di entrambi i dirigenti incaricati di stilare l’atto, ovvero Ilda Coluzzi (Personale) e, Fabrizio Giannangeli (Ragioneria). Motivato dall’impossibilità di eludere il divieto del Job act di prorogare oltre i 36 mesi i contratti precari.

La delibera di proroga precari sarà approvata domani, a quel punto i dirigenti di ciascun settore di competenza potranno firmare i contratti. 

“Finchè non c’è l’atto concreto – commenta Rita Innocenzi, segretario generale Cgil Funzione pubblica – siamo molto preoccupati, ma è arrivato comunque un segnale  costruttivo, che  lascia ben sperare per il futuro lavorativo di nostri concittadini”.