AVEZZANO – Taglio del nastro, ieri per la prima giornata della VII edizione del Festival della comunicazione Controsenso.
E’ partita da Avezzano la manifestazione organizzata dalla Live communication group, che per tre giorni animerà culturalmente la Marsica. Tanti gli eventi in programma e gli ospiti che si alterneranno sui palchi del festival.
Le donne sono state al centro del primo seminario con le testimonianze della giornalista e scrittrice Monica Pelliccione, che ha presentato il libro “Storie di donne, dell’editore Gianni Padovani e della vice presidente della Caritas, Lidia Di Pietro.
Un percorso introspettivo che rilancia il tema dei soprusi e della violenza perpetrati dall’uomo padre-padrone, nella sfera sentimentale come in quella lavorativa.
Spazio, poi, al decennale del sisma dell’Aquila e con “una città ancora alle prese con un sistema sociale da ricostruire”. Esempi tangibili sono stati forniti dall’ex sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente e dal giornalista Giustino Parisse che hanno risposto agli interrogativi di Giacomo Russo Spena.
Questa mattina ci si sposterà a palazzo Ducale a Tagliacozzo con il seminario “La comunicazione tra i banchi di scuola” a cura dei giornalisti Roberto Colella e Domenico Ranieri.
Tanti gli appuntamenti in programma dalla “Tutela dei diritti umani” con Antonio Marchesi, alla “Cronaca nera dagli anni ’70 a oggi”, con il procuratore Giuseppe Bellelli e il giornalista Paolo Mastri.
E poi ancora “Legittima difesa” con lo scrittore Luca Di Bartolomei.
Si parlerà di deontologia con il consigliere regionale Giovanni Legnini e la giornalista Vanessa Combattelli. Nel lungo pomeriggio di appuntamenti, l’intervento di “Maduro vs Guidò” con Barbara Schiavulli, e di “Il caso La Vardera” con la Iena Ismaele La Vardera e il giornalista Silvano Barone.
Spazio, infne, a “NewMedia” con Michele Fazi, e “L’impatto e il ruolo della cultura di massa sulla società moderna” con il regista Pierfrancesco Pingitore e il comico Greg.
Domani a Sante Marie ci sarà la premiazione del concorso letterario nel borgo della lettura.





