TERAMO – Ultime due settimane o poco più di campagna elettorale a Teramo, unica città capoluogo al voto delle amministrative il 14 e 15 maggio, e come ovvio sarà meta dell’assalto dei big nazionali dei partiti, a sostegno rispettivi candidati in corsa, il sindaco uscente del centrosinistra, Gianguido D’Alberto, l’avvocato Carlo Antonetti, ex presidente del Teramo Basket, per il centrodestra, mentre per Maria Cristina Marroni, coordinatrice provinciale di Italia viva, non sono previsti ad oggi supporti nazionali.
La conferma in ogni caso, che l’esito del voto di Teramo, oltre 51mila abitanti, sarà letto inevitabilmente come un test in vista delle regionali della primavera prossima, e come un giudizio sull’operato dell’attuale governo di centrodestra, ed anche del nuovo corso del Partito democratico post congressuale.
Passiamo dunque in rassegna i pezzi da 90 della politica nazionale pronti ad a tenerre i loro comizi davanti i rispettivi sostenitori, nell’ultima volata di campagna elettorale.
Cominciamo da D’Alberto e dal centrosinistra, limitandoci agli appuntamenti già fissati: a sostenere il sindaco uscente ci sarà la neosegretaria Elly Schlein, con ogni probabilità l’11 maggio a piazza Martiri, ma ancor prima, il 2 maggio alle ore 18 nella sala polifunzionale ci sarà Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna, lo sconfitto da Schlein alle primarie del Pd. Altri big del centrosinistra saranno ufficializzati nei prossimi giorni.
Un vero è proprio assalto sarà però quello dei big a sostegno del candidato civico del centrodestra, Carlo Antonetti: si comincia domani venerdì 28 aprile alle 17.30 nella sala New York dell’hotel Sporting, con Mara Carfagna, presidente di Azione, il partito di Carlo Calenda e del segretario regionale e deputato Giulio Cesare Sottanellli, che a Teramo si è schierato con il centrodestra, rispetto al quale a livello nazionale è all’opposizione.
Sabato 29 aprile sarà la volta del sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro Delle Vedove, di Fratelli d’Italia, e del vicepresidente del Senato Forza Italia, Maurizio Gasparri, di Forza Italia, alle 11.30 all’hotel Sporting.
Il 6 maggio sarà la volta del deputato di Fdi, Giovanni Donzelli, responsabile nazionale dell’organizzazione.
Martedì 9 maggio alle 11,30 tornerà a Teramo il leader della Lega, Matteo Salvini, e ministro delle Infrastrutture. E arriverà sempre in quota Lega Lega, ma la data non è stata fissata, il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. Lo stesso dicasi per il ministro della Difesa, Guido Crosetto, di Fdi.
Probabile l’arrivo, da ufficializzare, di Antonio Tajani, di Forza Italia, vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale e di Licia Ronzulli, senatrice di Forza Italia, e fedelissima del presidente Silvio Berlusconi.
Fratelli d’Italia e il centrodestra stanno poi lavorando anche per portare in città la presidente del consiglio, Giorgia Meloni, per chiudere il grande stile la campagna elettorale. Del resto Meloni è stata eletta deputata alle politiche del 25 settembre, proprio nel collegio di L’Aquila e Teramo.
Ad oggi non risultano l’arrivo di big di Italia viva a sostenere la candidata civica Maria Cristina Marroni, che ha detto del resto chiaramente: “Non ho voluto espressamente nessuno. I cittadini sono stufi delle passerelle elettorali che nulla portano e nulla aggiungono. Sono altri che devono amministrare il Comune di Teramo, non i politici che arrivano come ospiti”.
A sostegno di D’Alberto, ricordiamo infine, ci sono sette liste: Insieme Possiamo, la lista del sindaco, il Partito democratico, il Movimento 5 stelle, le civiche Bella Teramo, Teramo Vive, In Comune per Te e Innova Teramo.
Antonetti risponde con cinque liste, Amote, la sua civica, Forza Italia – Noi moderati, che accoglie anche candidati dell’Udc, Lega, Fratelli d’Italia e Futuro in, la civica dell’ex assessore Paolo Gatti. A candidarsi con Amote anche i candidati di Azione, senza simbolo di partito.
Infine Maria Cristina Marroni è appoggiata da tre liste, Teramo sul serio, Azione politica Teramo e Teramo protagonista






