L’AQUILA – “Noi vorremmo stare con Salvini. Da adesso chi tace non ha un ufficio marketing”. Il nuovo spot pubblicitario della Taffo Funeral Services di Roma, diventato virale in poche ore, in realtà “è una fake news”.
La smentita arriva proprio dalla nota agenzia funebre, che ha sede anche all’Aquila, conosciuta in tutt’Italia anche per le immagini “politicamente scorrette”, postate sul web per promozioni pubblicitarie, come ad esempio quelle sui vaccini e in una consultazione elettorale con il volto di un appartenente della famiglia Taffo in un manifesto di Fratelli D’Italia.
Protagonista, questa volta suo malgrado, l’azienda dell’imprenditore aquilano Luciano Taffo, coinvolto in inchieste sul caro estinto nella Capitale, che all’Aquila è in società con i fratelli Piero e Giuseppe Taffo.
La famiglia Taffo, per decenni un unico marchio nel comparto funerario, nel corso degli ultimi anni è stata al centro di una scissione che ha provocato duri scontri, anche giudiziari, tra i fratelli. La divisione ha portato Angelo Taffo e suo figlio Giacomo, a creare un’altra società che ha sede all’Aquila.
Il testo “bufala” rappresenta una parodia della copertina arcobaleno dell’ultimo numero della rivista Rolling Stone, che prende le distanze dalla linea politica dell’attuale vice-presidente del Consiglio e ministro dell’interno, Matteo Salvini, duramente contestata.
Il testo originale, infatti, recita: “Noi non stiamo con Salvini. Da adesso chi tace è complice”.
Un appello affinché “l’Italia rimanga una società aperta, moderna, libera e solidale”, che hanno voluto firmare molti volti noti, tra cui i cantanti Fiorella Mannoia, Emma Marrone ed Ermal Meta.
Un argomento su cui si sono sollevate numerose polemiche, le stesse che solitamente vengono “cavalcate” dai post di Taffo, che questa volta assicura di non aver nulla a che fare con l’immagine. Guardando bene il post, infine, si notano delle importanti differenze: non c’è, per esempio, il numero di telefono, né il sito internet, che sono sempre presenti nelle campagne social dell’agenzia.





