L’AQUILA – “Domani invieremo la lettera al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al quale chiederemo formalmente di essere ricevuti, che contiene le nostre richieste, il nostro punto di vista e le delibere che abbiamo approvato nei vari Consigli comunali; intanto attendiamo l’accesso agli atti, per poter finalmente vedere la concessione a Strada dei Parchi, la società che gestisce A24 e A25, per la quale il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ci ha chiesto di attendere fino a lunedì 19 febbraio”.
Lo dichiara ad AbruzzoWeb Velia Nazzaro, sindaco di Carsoli (L’Aquila), sulla questione dell’aumento del 12,89 per cento sulle autostrade A24 e A25, scattato a inizio anno, a cui si sono opposti con una serie di manifestazioni molti primi cittadini abruzzesi e laziali, i due territori interessati dal rincaro, con tanto di petizione online, lanciata da Enzo Di Natale, sindaco di Aielli (L’Aquila), che ha superato ormai le 100 mila firme.
“Venerdì scorso sono andata personalmente al Mit per verificare lo stato dell’arte della nostra richiesta di accesso agli atti – spiega la Nazzaro – ma per l’ennesima volta mi hanno detto di aspettare 10 giorni. Lunedì mi recherò nuovamente a Roma, ma se nulla si sarà mosso riprenderemo con la protesta, ma questa volta in maniera pesante”.
Le manifestazioni, infatti, si sono momentaneamente fermate, dopo aver incontrato il ministro Graziano Delrio, a Roma, il 9 gennaio, incontrato il presidente della commissione Lavori pubblici del Senato, Stefano Esposito, il portavoce del presidente della Camera Laura Boldrini, Roberto Natale e il capo di gabinetto della Prefettura della Capitale, Lucia Volpe il 24 gennaio, ma gli incontri tra gli amministratori locali sono proseguiti in una sorta di “protesta silenziosa”.
“Ogni lunedì ci riuniamo a Carsoli per fare il punto – conclude il sindaco – abbiamo continuato con la linea meramente burocratico-amministrativa, ma se non porterà a soluzioni, cambieremo registro”.






