L’AQUILA – “La ministra Valeria Fedeli deve rispondere nelle sedi opportune poiché è stata depositata una interrogazione a risposta scritta e dunque attendiamo una risposta documentata, tanto quanto è documentata e circostanziata la nostra interrogazione”.

Lo dice in una nota la senatrice del Movimento cinque stelle Enza Blundo, che ha denunciato come “gli studenti dell’alternanza scuola-lavoro sono stati utilizzati come strumento del Partito democratico in numerose occasioni e feste”.

“Ormai ci si aggrappa al ritornello delle notizie false per mascherare la verità dei fatti e non solo, si rilasciano dichiarazioni a mezzo stampa, piuttosto che rispondere nei modi istituzionali e documentati”.

“Non si è trattato per tutti gli studenti solo di attività didattica”, continua la Blundo, “per alcuni sono state lunghe ore di alternanza scuola lavoro e la Ministra non ha ancora fatto chiarezza sui costi rilevanti che sono stati sostenuti”.

“Nello specifico caso del Costaggini di Rieti, inoltre, sono stati impiegati dei minori, oltre al personale della scuola stessa, impegnandoli per attività di alternanza scuola lavoro, che ha assunto tutte le caratteristiche di un vero e proprio catering, perdendo fra l’altro tre giorni di lezioni”.

“Anche la risposta per i bilanci taroccati di Ingv, è arrivata agli interroganti con procedure non appropriate e per entrambi gli atti di sindacato ispettivo invitiamo nuovamente la ministra Fedeli a rispondere per vie istituzionali”.