ROMA – “Noi chiediamo alle regioni di rispettare in maniera molto ferma le ordinanze che sto firmando a nome del Governo, il caso dell’Abruzzo è molto chiaro, abbiamo chiesto al presidente di ritirare quell’ordinanza ed è chiaro che la porteremo di fronte al giudice”. Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, in un passaggio dell’intervista a Di Martedì che andrà in onda stasera su La7, in merito all’ordinanza con cui il governatore Marco Marsilio ha fatto uscire la regione Abruzzo dalla zona rossa con due giorni d’anticipo.
Da Porta a Porta arriva invece il commento del ministro degli Esteri Luigi Di Maio: “Assisto ad un film già visto nella prima ondata: c’è una regola – quella che una regione passa da un colore ad un altro dopo un tot di giorni – e poi c’è qualcuno che si alza e vuole fare come vuole. Il problema non è la regione o il sindaco. Il problema è la tenuta dello Stato e dei precedenti che crei. Noi non siamo contenti di tenere chiusi i negozi o dire alle persone che non possono vedere i propri cari. Ma sappiamo qual è il costo e il costo sono migliaia di vite”, ha detto ancora il ministro.






