L’AQUILA – Competenza, impegno, determinazione e coraggio: sono le parole chiave, le motivazioni che hanno spinto 300 giovani a prendere parte, lo scorso fine settimana a Roccaraso (L’Aquila), alla Winter School, la scuola di formazione politica della fondazione “Costruiamo il Futuro” del capogruppo alla Camera di Area popolare e uno dei leader del Nuovo centro destra, Maurizio Lupi.
Una rassegna di rilevanza nazionale, con relatori scelti tra esponenti di spicco dell’imprenditoria, medici, tecnici statistici, amministratori che hanno consegnato nelle mani proprio di questi giovani, nuove leve della politica, le loro esperienze, le professionalità, la determinazione nell’affrontare e risolvere i problemi, esempi dello slogan di questa edizione, una massima di Publilio Sirio: “Quando si agisce, cresce il coraggio. Quando si rimanda, cresce la paura”.
Un evento che è stato l’ultimo appuntamento pubblico del Nuovo centro destra, il cui scioglimento è ormai questione di ore, come annunciato ad AbruzzoWeb dal ministro degli Esteri del governo Gentiloni Angelino Alfano, e che darà vita, nell’assemblea nazionale di domani, sabato 18, a un movimento più evoluto, “una nuova formazione politica con il chiaro obiettivo di unire i moderati in una nuova casa e potenziare la naturale vocazione riformista” come ha dichiarato lo stesso Alfano.
I giovani sono il capitale umano su cui investire per “costruire il futuro, trasmettere valori e passione. Sono l’esempio che c’è ancora voglia di vera politica, di impegno per il bene comune, impegno per gli altri” ha affermato proprio Lupi in un’intervista rilasciata a questo giornale.
Parole confermate da due delle nuove leve che hanno preso parte alla Winter School di Roccaraso: Diletta Rosa, abruzzese di Montesilvano (Pescara), 25 anni, laureanda in Giurisprudenza con già all’attivo un’esperienza come candidata Ncd alle ultime elezioni del suo Comune dopo la caduta della Giunta di centrosinistra; Rosanna Pace, lucana, 28, una laurea in Giurisprudenza e la partecipazione alla scuola di formazione politica, in Basilicata, Formapop, sulla falsariga della Winter School.
“Si è partiti in piccolo per poter essere poi in comunità con ragazzi di tutta Italia – racconta Rosanna ad AbruzzoWeb – seguire un progetto comune, formarsi, prendere consapevolezza del ruolo delle istituzioni e soprattutto prendere consapevolezza che c’è bisogno di meritocrazia. Niente favoritismi ma appunto giovani meritevoli e competenti”.
È importante, secondo la giovane aspirante politica, far comprendere che “le istituzioni possono dare qualcosa ai cittadini nella misura in cui si rendono più vicine, più chiare e più trasparenti ai cittadini stessi. E noi giovani possiamo in questo rappresentare il futuro”.
L’obiettivo è superare la crescente sfiducia nella politica da parte dei giovani, che, secondo le statistiche, vedono proprio i partiti come l’ostacolo principale alla vera democrazia “ma con l’impegno possiamo fare sì che i giovani tornino ad interessarsi della cosa pubblica – aggiunge Diletta – Facendo parte di uno Stato, dobbiamo noi impegnarci in prima persona, noi giovani per primi metterci in campo attivamente. Saremo noi a portare avanti la nostra nazione”.
Una scuola di formazione politica per investire sui giovani ma che, allo stesso tempo, traghetta il Nuovo centro destra verso quella che Alfano ha definito una “evoluzione”: 300 giovani partecipanti che vogliono “impegnarsi nella politica, attivamente – secondo Rosanna Pace – e che sono un ottimo inizio per la nuova realtà che sta per vedere la luce”.
“Penso che in realtà questo nuovo partito politico nasca perché la destra che si è venuta a creare in questo ultimo periodo non è più, riprendendo le parole del ministro Alfano, quella idea di destra che rappresenta il centro – continua ancora la giovane – La connotazione politica resta la stessa, ma ci si evolve. Il nuovo partito che nascerà il 18 marzo sarà una casa per tutti i moderati popolari e liberali”.
Più decisa la posizione di Diletta su questo punto: ”Ci staccheremo sicuramente dalla destra populista che fa tanti slogan e basta. Ma resteremo con l’identità di centrodestra, diciamo che rappresenteremo coloro che hanno avuto come casa il centro destra ma staccandoci dagli estremismi e populismi. No all’intolleranza a tutti i costi, no all’antieuropeismo, no all’antieuro”.
Per entrambe, il motto di questa edizione 2017 di Roccaraso rispecchia in pieno lo spirito di quei giovani che vogliono superare le paure, trovare il coraggio, impegnandosi, di cambiare le cose. Agire, non restare spettatori passivi.
Giovani che vogliono essere “parte attiva nella gestione della polis, per dirla come i Greci. Gli uomini sono animali sociali , se smettono di essere curiosi e di lottare, di partecipare attivamente alla vita sociale, che cosa ha più senso? – è la battuta finale di Rosanna, quasi speculare al pensiero di Diletta che si pone l’obiettivo di “coinvolgere più persone possibili proprio per riscoprire il senso di condivisione e di partecipazione che è l’anima della polis”.
Non dimenticano l’Abruzzo e la difficile situazione in cui si trova da mesi tra eventi sismici disastrosi e ondate eccezionali di maltempo: per entrambe l’aver scelto questa regione per organizzare la Winter School è “un segnale di attenzione e vicinanza da parte di istituzioni e partiti alla popolazione. Ma anche un segnale di rinascita, perché dalle macerie si può e si deve ripartire” hanno concluso.





