CIVITELLA CASANOVA – Un intervento strategico dal valore complessivo di 3,5 milioni di euro, promosso dalla Provincia di Pescara e finanziato con fondi del Piano Operativo Complementare (POC) Abruzzo 2014-2020 gestiti dalla Regione, che punta a rilanciare e a mettere in sicurezza una delle aree naturalistiche più importanti e di maggior pregio del territorio.

Si è tenuta questa mattina, in località Bufara nel Comune di Civitella Casanova (Pescara), la consegna dei lavori per il progetto di “Valorizzazione dell’accesso del comprensorio turistico del Voltigno”.

All’incontro hanno preso parte il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, l’assessore regionale alle Infrastrutture, Umberto D’Annuntiis, e il sottosegretario alla Presidenza della Giunta con delega al Turismo, Daniele D’Amario, “a testimonianza del forte impegno e della vicinanza delle istituzioni regionali allo sviluppo delle aree interne”, viene sottolineato in una nota.

“Con questo importante investimento da 3,5 milioni di euro – ha commentato il presidente Marsilio – confermiamo la centralità che la nostra amministrazione riconosce allo sviluppo delle aree interne e alla tutela del patrimonio naturale dell’Abruzzo. Il comprensorio del Voltigno rappresenta un’eccellenza che meritava interventi strutturali attesi da tempo: garantire strade sicure, servizi moderni e infrastrutture adeguate significa restituire dignità al territorio, sostenere l’economia locale e offrire a residenti e visitatori la possibilità di vivere la montagna in piena sicurezza. È un progetto complesso, frutto di un intenso lavoro di coordinamento e progettazione, che coniuga la tutela del paesaggio con il rilancio dell’intero comprensorio”.

Presenti anche il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il presidente della Provincia di Pescara, Giorgio De Luca, il consigliere regionale Vincenzo D’Incecco, i sindaci dei Comuni di Villa Celiera, Civitella Casanova e Carpineto della Nora, Domenico Vespa, Marco D’Andrea e Francesco Colarossi oltre ai tecnici responsabili dell’opera.

Il progetto di ammodernamento e valorizzazione interessa in modo capillare la rete viaria e la sentieristica del comprensorio, agendo in particolare sulla strada provinciale SP 32 Bivio Vestina – Villa Celiera – Voltigno e sulla rete dei tracciati montani nei territori comunali di Civitella Casanova, Villa Celiera e Carpineto della Nora.

Le risorse messe a disposizione dalla Regione consentiranno una trasformazione radicale dell’accessibilità e della fruibilità attraverso la sistemazione della rete stradale d’accesso, la messa in sicurezza di ponti e attraversamenti, il consolidamento dei versanti e interventi di mitigazione del rischio idrogeologico. In relazione, poi, all’accoglienza, alla mobilità ed alla accessibilità, sono previsti la realizzazione di parcheggi di scambio, l’allestimento di punti di partenza per le escursioni e interventi volti a garantire una maggiore accessibilità anche alle persone con disabilità.

Infine, riguardo a promozione, ambiente e sentieristica, ci si occuperà della manutenzione e del ripristino della rete dei sentieri, del potenziamento della segnaletica stradale e turistica, uniti a opere di ingegneria naturalistica e ripristino ambientale.

Per l’assessore D’Annuntiis: “La valorizzazione territoriale del Voltigno era una priorità. La consegna dei lavori di oggi rappresenta una giornata importante e un momento atteso da tantissimi anni, come hanno sottolineato anche i sindaci dei tre Comuni coinvolti”.

“Siamo molto soddisfatti – ha aggiunto D’Annuntiis – di aver potuto dare in breve tempo delle risposte concrete a un territorio che merita di essere valorizzato e, soprattutto, messo in sicurezza. Siamo certi che da oggi si potrà aprire un nuovo percorso per queste zone, che potranno essere valorizzate sia sotto il profilo turistico sia nell’ottica del mantenimento e della crescita delle aree interne”.

Secondo l’assessore, dunque, l’intervento rappresenta “non soltanto un’opera infrastrutturale, ma anche un investimento sulle prospettive di sviluppo del territorio del Voltigno, attraverso il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di accessibilità e la creazione di nuove opportunità per il turismo e per la permanenza delle comunità nelle aree interne”.

Per Vincenzo D’Incecco, capogruppo della Lega in Consiglio regionale: “Il progetto presentato oggi rappresenta un’importante opportunità per il comprensorio del Voltigno e, più in generale, per le nostre aree interne. Parliamo di un investimento da 3,5 milioni di euro, finanziato nell’ambito del Programma Operativo Complementare (POC) Abruzzo 2014-2020, Azione 6.6.1, che consentirà di migliorare accessibilità, sicurezza e fruibilità di un territorio dalle straordinarie potenzialità naturalistiche e turistiche”.

“Grazie a un lavoro condiviso tra Regione, Provincia di Pescara e Comuni – sottolinea – si creano tutte le condizioni affinché questo straordinario patrimonio della montagna pescarese e abruzzese possa essere valorizzato e conosciuto sempre di più. Sono undici in totale gli interventi previsti, che dovranno essere completati entro il 31 dicembre. Particolare attenzione è riservata alla messa in sicurezza del territorio e alla prevenzione del dissesto idrogeologico attraverso opere come gabbionate, drenaggi e lavori di ingegneria naturalistica. Prevede interventi sulla viabilità, con la sistemazione e l’asfaltatura delle strade, la realizzazione e riqualificazione di parcheggi e aree picnic, il ripristino e potenziamento della sentieristica oltre all’adeguamento della segnaletica stradale e turistica, ma non solo”.

“L’obiettivo – fa presente – è rendere più agevole e sicuro l’accesso al comprensorio, favorendo la fruizione dell’area per attività escursionistiche, cicloturistiche e di turismo naturalistico. Va, dunque, oltre la dimensione infrastrutturale e punta a rafforzare l’attrattività del Voltigno, creando nuove opportunità per le comunità locali e per il tessuto economico del territorio. È la strada giusta – conclude – per sostenere e rilanciare le nostre aree interne e trasformare le loro grandi potenzialità in occasioni di sviluppo”.