L’AQUILA – “Passeranno” anche all’Aquila e a Pescara, rispettivamente sabato 17 e domenica 18 ottobre, portati dai motociclisti di tutta Italia, i cuscini a forma di stella, “Le Stelle”, in memoria delle vittime della strada che verranno ricordate, per l’edizione italiana numero tre, il 15 di novembre.
“Le Stelle” “partiranno” questo sabato da Castel Sant’Angelo, a Roma, per “illuminare” diversi luoghi d’Italia, per poi tornare a Roma il 15 di novembre.
A promuovere l’evento, fin dalla prima edizione del 2018, è Graziella Viviano, madre di Elena Aubry, giovane che ha perso la vita in un incidente in moto.
Partecipa all’iniziativa l’associazione “Angeli in moto” dell’Aquila del referente provinciale Mauro Stringini, associazione che da sempre è parte integrante del gruppo “Tuttinsieme per Elena” e che si sta prodigando con tutta la sua rete di volontari in coordinamento con le altre associazioni motociclistiche, rendendo possibile e a tempo di record questa “scia di luce” che correrà per tutta la nazione.
Nel capoluogo abruzzese, sabato alle 16 sarà onorata la memoria di una volontaria della Croce Rossa Italiana rimasta vittima di un incidente stradale: per alcuni minuti, la Stella sarà nelle mani della madre della ragazza e del presidente del comitato della Cri dell’Aquila.
“Quest’anno – si legge in una nota – assieme al grande gruppo spontaneo di associazioni bikers ‘Tuttinsieme con Elena’ abbiamo deciso di non arrenderci agli schemi mentali del Covid, pensando ad una iniziativa che, nel rispetto della legge e salute di tutti, ci permettesse di onorare i ‘caduti’ delle nostre strade, mantenendo sempre alta l’attenzione sulla sicurezza stradale e la vita dei cittadini: ‘Le stelle’: delle ambasciatrici di luce che gireranno per l’Italia da nord a sud e fino in Sardegna per portare, appunto, la ‘luce’ dei nostri ‘caduti’ delle strade, caduti, non vittime, che come le stelle a volte possono ‘cadere’ ma non per questo perdono la propria luce. Nella loro caduta acquisiscono peraltro una coda luminosa e poi, dopo la notte, diventano sole splendente che dà vita al giorno. Questo è il messaggio e ciò che faranno le nostre stelle. Gireranno per l’Italia a bordo di bici e moto (sono rappresentate da dei cuscini a forma di stella) e porteranno luce e speranza. Mai come adesso ne abbiamo bisogno”.
Ad ogni tappa – spiegano gli organizzatori – verrà aggiunta una “coda”, un nastro con il nome della città; e sarà anche effettuato un videocollegamento in diretta sui social, un colloquio tra Graziella e i partecipanti sul posto parlare di chi non c’è più, ma pure della situazione della città sotto il profilo sicurezza stradale.
Saranno presenti anche i sindaci di diverse città d’Italia.
L’appuntamento mediatico si ripeterà quasi quotidianamente sino al 15 novembre, da moltissime città italiane, con “i cittadini presenti, attivi, consapevoli, ma soprattutto protagonisti in un Paese unito in un obiettivo con una ‘luce’ in comune”.
“Abbiamo in mente – spiegano ancora gli organizzatori – un evento sempre molto stilizzato nella partecipazione, ma pieno nei contenuti. Le stelle verranno deposte e formeranno con le loro code un sole, poi ci sarà una sorpresa che per ora non sveliamo”
https://www.facebook.com/graziella.viviano.9/videos/3727684677287683/?sfnsn=scwspwa




