L’AQUILA – È partito questa mattina da piazza Duomo il Camper antiviolenza della polizia di Stato che per due mesi girerà tra quartieri e paesi della provincia aquilana per svolgere un’attività di prevenzione sul campo a difesa delle donne vittime di violenza domestica.

La polizia di Stato sceglie il giorno della festa del suo Santo Patrono, San Michele Arcangelo, per mettere in campo una strategia di prevenzione su uno dei fenomeni più allarmanti per la società: la violenza sulle donne.

Il progetto è stato presentato all’interno della struttura installata a piazza Duomo: l’incontro, introdotto dal Questore Vittorio Rizzi, è stato moderato dalla giornalista Paola Saluzzi e ha visto la partecipazione di sei donne impegnate sul tema: Maria Teresa Letta, vice coordinatore nazionale della C.R.I.; Roberta D’Avolio, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale dell’Aquila; Emanuela Di Giovambattista, assessore alle Politiche Sociali del Comune dell’Aquila; Delfina Di Stefano, vice questore aggiunto, Alessandra Masciovecchio, medico capo della questura e Anna Tellini, presidente del centro antiviolenza dell’Aquila.

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<p>Il Camper antiviolenza raggiungerà tutti gli insediamenti urbani realizzati nel post terremoto e rappresenterà idealmente un centro di aggregazione sui temi della sicurezza, svolgendo un'opera di sensibilizzazione sulla violenza di genere.</p>
<p>A bordo sarà presente oltre a un funzionario e a personale di polizia, anche un medico della questura e un rappresentante del centro antiviolenza dell'Aquila: una