L’AQUILA – E’ bastato un acquazzone di circa 45 minuti per mettere il crisi il capoluogo di regione sotto l’aspetto della viabilità con trenta interventi eseguiti fino alle 20 di oggi da parte dei vigili del fuoco a causa delle strade allagate quasi ovunque.
Tra le emergenze maggiori quella del ponte del quartiere aquilano di Pile dove il livello dell’acqua si era alzato fino e mezzo metro e vi sono rimaste bloccate due auto: una di grossa cilindrata che è stata tolta tramite il carroattrezzi e una utilitaria con una donna e un bambino a bordo la quale, seguendo i consigli di un automobilista più esperto, è riuscita a far rimuovere la macchina dopo diversi tentativi e comprensibile ansia. Del resto è una emergenza che si ripete da anni.
Sul posto anche la polizia locale dell’Aquila, gli operatori del soccorso stradale autodemolizioni “Sanvittorino” e addetti comunali delle opere pubbliche.
I vigili del fuoco sono intervenuti anche nelle frazioni quasi Sant’Elia, ma anche Sassa, e altre ancora, per via dello scoppio di alcune condutture. La gente si è lamentata anche nei quartieri della Torretta, Pettino, Torrione, zona Cimitero, e San Sisto. Poi, con lo stop del maltempo, la situazione si è normalizzata. Foto fornita da G. Cocciolone.




