PESCARA – Con il cambio delle serrature di una villetta, il comune di Città Sant’Angelo (Pescara) è entrato in possesso questa mattina dell’edificio situato in via dell’Autostrada numero 3, nel centro vestino, sottoposto nel 2011 a sequestro e confisca.

Era di proprietà di una nomade che, pur essendo sconosciuta al fisco e quindi nullatenente è entrata in possesso dell’immobile del valore di un milione e 500 mila euro, grazie ai proventi derivanti da attività illecite.

La donna è stata condannata per tentata estorsione. Con la sostituzione delle serrature l’appartamento diventa, di fatto, operativamente gestibile dalla comunità.

Sul posto, ad assistere all’operazione, c’era anche il sindaco Gabriele Florindi, e a controllare che tutto filasse per il verso giusto c’erano carabinieri, guardia di finanza, e polizia che, negli anni, hanno sequestrato sul territorio della provincia di Pescara beni mobili e immobili per milioni di euro, in particolare a famiglie rom che delinquono, sono ritenute socialmente pericolose e hanno acquisito patrimoni ingenti grazie alle somme guadagnate illecitamente.

La struttura di Città Sant’Angelo, al termine di tutto l’iter conseguente alla confisca, è stata assegnata già da un po’ al Comune del posto.