VILLAMAGNA – Si è approfittato della tradizionale festa della trebbiatura per riflettere sui problemi e le prospettive di sviluppo delle coltivazioni di olio e vino. Su questo tema, infatti, venerdì scorso a Villamagna (Chieti) si è svolto un convegno che ha visto la presenza dei rappresentati, operatori economici ed esponenti del mondo politico e istituzionale.

In particolare è stato il professor Angelo Cichelli, ordinario di Merceologia all’Università “d’Annunzio”, delegato O.I.V. (Organisation Internationale de la Vigne e du Vin) a Parigi e delegato C.O.I. (International Olive Council) a Madrid, a concentrare l’attenzione sui concetti di tipicità e di sostenibilità sottolineando l’importanza dei marchi Dop contro la vinificazione di massa e le contraffazioni e dimostrando,  dati alla mano, casi di frodi e concorrenza sleale che vanno contrastati con marchi territoriali più forti e caratterizzanti.

Il presidente Coldiretti Abruzzo, Domenico Pasetti, ha invece ricordato ai rappresentati della politica l’importanza dell’etichettatura e di una nuova cultura del territorio che valorizzi i prodotti locali.

Il presidente Copagri Abruzzo, Tommaso Visco, richiamandosi al marketing territoriale, ha inoltre insistito sul ruolo strategico della ricerca e dell’innovazione nel campo vitivinicolo.

Katia Masci, delegata della Regione Abruzzo nell’associazione nazionale “Le Donne del Vino”, ha ricordato quanto sia importante fare sistema nella promozione dei prodotti locali, mentre il vicepresidente dell’associazione “Origini” Vittorio Festa ha illustrato l’esperienza della propria associazione che riunisce 35 aziende del territorio, evidenziando i futuri progetti commerciali e, più in generale, i punti di forza dell’associazionismo in questo settore.

L’incontro è stato moderato da Marcello Salerno, docente di Diritto pubblico dell’economia alla “d’Annunzio”, che ha sintetizzato in alcune parole-chiave il comune denominatore di quasi tutti gli interventi: “Tutela e valorizzazione, sia dei prodotti che dei territori”.

Specie nella provincia di Chieti, in cui si concentra quasi il 90 per cento della produzione di vino di tutta la regione, i prodotti devono essere in grado di “raccontare” l’ambiente, la cultura, la tradizione e la storia del territorio nel quale vengono realizzati.

Nelle conclusioni il senatore dell’Italia dei valori Alfonso Mascitelli, ha illustrato le proposte del suo partito sia contro le frodi e le contraffazioni, sia a favore degli operatori economici del settore, messi a dura prova dalla difficile situazione economica.

Grande soddisfazione da parte del sindaco di Villamagna Paolo Rosario Nicolò per la buona riuscita del convegno, al termine del quale sono state inaugurate le giornate dedicate alla rievocazione della trebbiatura. (ar.ia.)