L’AQUILA – Tra i quattro cani avvelenati ieri a Villa Sant’Angelo c’era anche lui, Arturo, popolarissimo tra gli animalisti e anche sul web perché, nel periodo in cui era anche lui ospite della tendopoli del paese, cantava a squarciagola quando sentiva l’inno di Mameli.
Diventato una piccola star anche su Youtube, Arturo, un randagio di taglia nmedia, è stato ucciso con delle polpette avvelenate sparse da ignoti a Villa Sant’Angelo (L’Aquila) in questi giorni.
“Un gesto spregevole – lo ha definito il sindaco Pierluigi Biondi in una nota diffusa ieri.
“È stato allertato il servizio Veterinario della Asl provinciale – ha proseguito il primo cittadino – e verrà seguito il protocollo previsto in questi casi: i cani ammazzati saranno prelevati e analizzati per individuare la tipologia di veleno utilizzato, dopodiché scatterà la denuncia contro ignoti per le conseguenti attività di polizia giudiziaria”.
Gli autori di questo spregevole gesto rischiano quattro mesi di reclusione.





