L’AQUILA – Un gruppo di vigili urbani ha citato il Comune dell’Aquila contro la scelta dell’Ente di decurtare l’indennità di vigilanza dagli stipendi. Il provvedimento sarebbe scaturito dal fatto che gli agenti svolgerebbero servizi per cui non sarebbero previsti compensi.
I vigili chiedono, pertanto, la differenza di quanto loro spetta.
La controversia civile è stata promossa da dodici persone davanti alla sezione lavoro del tribunale civile.
Si tratta di Venturino Bonomo, Linda Bultrini, Rudi Facchini, Claudia Daniele, Fabio Gentile, Fabio Bevilacqua, Gianluca Cialfi, Maurizio Bernabei, Stefano Martelli, Marco Scaramella, Costantino Lauri, Anhai Jadranka.
L’atto è stato notificato al Comune il 22 gennaio scorso e la Giunta, tramite una delibera firmata dal sindaco, Massimo Cialente, e dal suo vice Nicola Trifuoggi, ha deciso di resistere e, dunque, di opporsi nel giudizio.





