SANTE MARIE – Avrebbe sottoposto la moglie e la figlia minorenne a continue vessazioni morali e fisiche, spesso sotto l’effetto di sostanze alcoliche, di cui faceva uso abituale.
Per questo i militari del Nucleo operativo e radiomobile hanno arrestato un 41enne residente nel comune di Sante Marie (L’Aquila).
Il provvedimento di custodia cautelare ai domiciliari, emesso dal gip Anna Carla Mastelli del Tribunale di Avezzano su richiesta del pm Lara Seccacini, arriva al termine di indagini condotte dalla Compagnia di Tagliacozzo, diretta dal capitano Silvia Gobbini.
Gli episodi contestati all’uomo si sarebbero verificati sotto l’abituale uso di sostanze alcoliche che ne hanno alterato le condizioni psicofisiche.
In particolare le vittime erano costrette a subire ogni tipo di umiliazioni, minacce ed offese, nonché serrati controlli circa le frequentazioni esterne l’ambito familiare, tanto da relegarle in casa e costringendole ad assumere un atteggiamento di sottomissione.
A causa delle reiterate oppressioni la donna riusciva a trovare il coraggio di rivolgersi alle autorità di polizia ed al Centro antiviolenza “Casa delle Donne nella marsica”.
Quest’ultimo, di concerto con gli organi investigativi, ha garantito un continuo sostegno psicologico alle vittime, quindi l’allontanamento protetto dell’intero nucleo familiare proprio al fine di evitare conseguenze ben più gravi.
Nel corso delle investigazioni, che hanno visto il ricorso anche ad attività d’iniziativa della polizia giudiziaria, l’indagato, durante una perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di un’arma modificata, utilizzata per porre in essere le intimidazioni contestate.
Il provvedimento cautelare prevede l’obbligo, per l’indagato, di permanere in casa in regime degli arresti domiciliari in attesa dell’interrogatorio di garanzia.






