CHIETI – Più forze dell’ordine sul territorio del comune di Vasto (Chieti), una migliore interazione tra polizia e carabinieri, servizi mirati di indagine e di controllo, e poi l’aiuto e la collaborazione dei cittadini.

E’ quanto è stato deciso nella riunione di ieri mattina in prefettura a Chieti del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per far fronte alla domanda di sicurezza sempre crescente dei cittadini di Vasto, alle prese con episodi di criminalità che, però, ha detto il prefetto Fulvio Rocco de Marinis non devono allarmare, “perché sono fatti isolati tra loro, dovute a piccole beghe del posto, che non hanno a che fare con la malavita organizzata”.

 Alla presenza del sindaco di Vasto Luciano Lapenna, del vice presidente della Provincia Antonio Tavani e di tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine, questa mattina è stato varato il Piano per l’ottimizzazione delle forze di polizia per la città di Vasto.

“Il Piano – ha spiegato il questore Filippo Barboso – è quello he generalmente viene adottato per tenere sotto controllo i grandi centri oppure i capoluogo di provincia. Adesso sarà attuato anche per Vasto”. Consiste nel suddividere longitudinalmente in due il territorio comunale (la linea di demarcazione segue quella del viadotto Histonim), ognuna delle due parti verrà controllata a turno da carabinieri e polizia, a loro volta coordinati in maniera unitaria, in modo che, quando arriva una telefonata al 112 o al 113, verrà inviata sul posto la pattuglia più vicina.

Sono stati annunciati anche un incremento del numero delle forze di polizia (il questore ha avuto un incontro a Roma in settimana per chiedere più personale), servizi di prevenzione straordinari ed indagini mirate.

Il procuratore Francesco Prete ha fatto appello alla cittadinanza perché aumenti i sistemi di sicurezza passiva come la videosorveglianza: “Bisogna capire  – ha detto – che la sicurezza ha un costo, sia in termini economici che in termini di privacy. Da questo punto di vista ho chiesto al sindaco di sensibilizzare a riguardo le associazioni dei commercianti perché dotino i loro esercizi di telecamere”.

Il sindaco ha risposto che farà di tutto perché questo avvenga, annunciando di pari passo un progetto del Comune per dotare il centro storico e le maggiori vie di entrata alla città di videosorveglianza. Il progetto è già finanziato, in parte con fondi regionali, e potrà vedere la luce nel 2014.

Per quanto riguarda l’allarme sociale, il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Salvatore Ronzo, ha confermato che il numero dei reati è diminuito: “Nel primo semestre del 2013 – ha detto – i reati denunciati a Vasto sono stati 1.374 di cui 291 sono stati scoperti. Rispetto all’anno scorso ce n’è stato  il 5% in meno”.

In calo anche i furti: 772 (rispetto agli 815 dell’anno scorso) di cui 35 scoperti, anche in questo caso si tratta di un 5% in meno. Sale però sia il numero delle rapine che quello dei danneggiamenti dovuti ad incendi. Nel primo caso parliamo di 13 rapine (di cui 7 scoperte) contro le 10 dell’anno scorso e di 15 episodi di danneggiamenti dovuti a incendi (di cui 7 scoperti) rispetto ai 6 dell’anno scorso. (ar.ia.)