CHIETI – La Polizia ha arrestato due tifosi ultrà della Vastese e ne ha denunciato uno a piede libero in relazione agli episodi che si sono verificati lo scorso 16 febbraio presso lo stadio Aragona di Vasto quando alcuni tifosi locali hanno assaltato il pullman dell’Avezzano.

Gli agenti del commissariato di Vasto al termine di riscontri filmati ripresi dalle telecamere dello stadio e da alcune testimonianze, hanno fermato Andrea Di Biase e Giovanni Baccarini, entrambi 22enni, e denunciato una terza persona, individuati nell’assalto al pullman dell’Avezzano Calcio, avvenuto all’ingresso dell’impianto sportivo.

Saranno giudicati domani per direttissima. Il gruppo di ultras aveva fermato e colpito il pullman con calci oltre a prelevare dal bagagliaio alcuni borsoni dei calciatori con i loro effetti personali.

La partita Vastese-Avezzano era classificata da bollino rosso tanto che per motivi di ordine pubblico e per evitare scontri sugli spalti il Comitato di analisi per la sicurezza e le manifestazioni sportive aveva predisposto il divieto d’ingresso allo stadio Aragona per i tifosi marsicani.

 Questa mattina al fianco del vice questore Cesare Ciammaichella, dirigente del Commissariato, c’era il questore di Chieti, Filippo Barboso, che nel corso di una conferenza stampa si è rammaricato per quanto è accaduto domenica.

“Quanto si è verificato all’esterno dello stadio Aragona – ha detto Barboso – non è un buon segno per lo sport. Applicheremo con la massima severità tutte le disposizioni in materia di repressione della violenza negli avvenimenti sportivi. Ciò che si è registrato qui a Vasto è delinquenza allo stato puro, un atto da incivili e irresponsabili. Non faremo sconti a nessuno”.

Per la cronaca sportiva la gara, con lo sciopero dei tifosi locali che hanno esposto un cartello polemico contro i giocatori, ha visto la vittoria per 3 a 0 dell’Avezzano.

DANNI PER 9.500 EURO AL PULLMAN

Ammonta a 9.500 euro di danni, secondo le stime della società sportiva marsicana, il danno subìto dal pullman prima dell’inizio della partita Vastese-Avezzano di domenica scorsa, valevole per il campionato di Eccellenza regionale.

Il presidente dell’Avezzano, Gianni Paris, contattato dall’Ansa, ha riferito che i tifosi “hanno divelto tre portelloni del vano bagagli, danneggiando varie protezioni esterne e i fari oltre al tergicristalli del vetro anteriore.

“È stata graffiata, forse con un cacciavite – ha aggiunto – anche la parte in verde del nostro bus, quella dove c’è la scritta ‘Avezzano Calcio’. Sono state rubate anche due borse, poi ritrovate in seguito, con delle scarpette e delle maglie di allenamento”.

Paris si è detto comunque “perplesso per l’atteggiamento della società ospitante che, invece di velocizzare l’accesso allo stadio del nostro pullman, ha permesso che gli ultrà locali fermassero il mezzo con una transenna”.

In relazione agli incidenti registrati tra le due tifoserie durante la gara di andata, la vendita dei biglietti era stata riservata solo ai residenti della provincia di Chieti con conseguente divieto di quella per il settore ospite. “Gli animi erano caldi, di questo eravamo consapevoli – ha concluso Paris – ma nessuno si aspettava un’aggressione ai danni della società”.