L’AQUILA – “La variante sud è il coronamento di un lavoro durato anni condiviso da tutto il territorio”.

C’è soddisfazione nelle parole di Lucio De Bernardinis, assessore al Comune di Poggio Picenze (L’Aquila), per “vittoria” di una battaglia durata 5 anni intorno alla modifica del progetto dell’Anas ‘Variante Sud – Città dell’Aquila lotto C’, contestato duramente oltre che dall’amministrazione di Poggio Picenze, anche dai paesi aquilani di Fossa, San Demetrio, Villa Sant’Angelo e della onlus San Gregorio Rinasce perché “fortemente impattante” sui centri abitati e sul fiume Aterno.

Nell’incontro che c’è stato ieri pomeriggio a casa Onna tra il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, il presidente nazionale di Anas, Pietro Ciucci, e l’amministratore delegato dell’azienda, Alfredo Bajo, infatti, i vertici nazionali dell’Anas hanno dato il via libera all’adozione del progetto proposto dai comuni dell’Aquilano alternativo all’originario disegno dell’azienda che collegava i paesi di San Gregorio e San Pio delle Camere, con la costruzione di svincoli e mega rotatorie a Nord dei paesi di Poggio Picenze e Barisciano, sull’attuale ss 17.

“Il nostro progetto prevede che la variante partendo da San Gregorio passi a Sud di Poggio Picenze, all’altezza del nucleo industriale di Fossa – prosegue De Bernardinis – In questo modo si alleggerirà la viabilità sulla strada statale 17, che diventerà così arteria dedicata al traffico locale, mettendo inoltre a sistema tutti i nuclei industriali ed evitando di impattare sui centri abitati tagliandoli in due e di danneggiare il fiume aterno. La variante, in questo modo, andrà a ricongiungersi alla ss 17 all’altezza di Barisciano”.

Un confronto tra comuni e Anas durato oltre 5 anni che porterà allo spostamento del tracciato e che renderà necessario un ulteriore stanziamento di fondi, oltre ai 48 milioni di euro già pronti per il tratto da Bazzano a San Gregorio.

“Sulla restante parte dei fondi da trovare i nostri rappresentanti politici al Comune, alla Regione e al Governo ci hanno assicurato il loro impegno – afferma Sara Cecala, portavoce della onlus San Gregorio Rinasce – Cercheranno di individuare fondi dalla legge di stabilità, come loro stessi hanno specificato nell’incontro”.

Intanto, in un tempo massimo di 10 mesi il tratto sarà reso cantierabile, come ha affermato Bajo durante l’incontro al quale hanno preso parte anche la senatrice Stefania Pezzopane, il vice presidente della Giunta regionale Giovanni Lolli, il sindaco del capoluogo abruzzese Massimo Cialente e il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci.