L’AQUILA – È ancora in prognosi riservata, ma non corre pericolo di morte: migliorano le condizioni dello sciatore romano unico supestite della valanga che ieri, durante un fuori pista, ha ucciso i suoi due amici, Massimo Urbani, 57 anni, e Massimo Franzè, 55 anni, appassionati di montagna ed esperti sciatori.
L’uomo è in stato di shock, ricoverato al reparto di Chirurgia dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila. Arrivato in codice rosso, ha perso molto sangue, quindi ha ricevuto delle trasfusioni, e inoltre si è fratturato alcune vertebre.
Secondo quanto si è appreso, i medici dovrebbero sciogliere la prognosi nella giornata di domani.






