LANCIANO – Il gup di Lanciano, Marina Valente, ha condannato oggi il rom Giocondino De Rosa, 46enne residente a Lanciano (Chieti), per usura, estorsione e tentata estorsione a una famiglia di commercianti di Miglianico (Chieti).
L’imputato, difeso da Alessandro Troilo, venne arrestato lo scorso 23 dicembre, poco prima che partisse per Santo Domingo. Nel corso di una perquisizione domiciliare gli agenti della squadra mobile di Chieti trovarono il biglietto di aereo e 50 mila euro nascosti dietro al frigorifero di un familiare.
Secondo le accuse della procura frentana, l’imputato avrebbe preteso dalle vittime la restituzione della somma, pari al cento per cento degli interessi, di 112 mila euro a fronte di un prestito di 50 mila euro, commettendo così il reato di usura, a cui si aggiunsero poi quelli di estorsione e tentata estorsione quando la famiglia, a causa della mancata disponibilità di denaro, riuscì a pagare all’uomo soltanto la somma di 25 mila euro.
L’uomo ha patteggiato 2 anni e 8 mesi di reclusione e 6 mila euro di multa. Il patteggiamento è stato accolto dal pm Anna Benigni subordinato alla restituzione di 68 mila euro alle vittime.





