L’AQUILA – Dopo la fumata nera delle precedenti elezioni del 02 dicembre 2015, “dovuta al ritiro di quattro candidati, dei sette in corsa, per essere eletti quali componenti del comitato scientifico dell’Urban Center L’Aquila”, si tornerà a votare alle ore 15 di giovedì 18 Febbraio.

Lo annuncia in una nota l’architetto aquilano Maurizio Sbaffo, presidente dell’Urban Center L’Aquila.

“In tale occasione – si legge in una nota – oltre ai cinque componenti che completeranno il predetto Comitato che ricordiamo essere composto dal Presidente già eletto e dal rappresentante del Comune dell’Aquila, di cui si attende la designazione, saranno nominati anche il tesoriere ed il segretario”.

“Nel frattempo – prosegue la nota – nel rispetto del  termine ultimo per la presentazione delle singole candidature, fissato per le ore 22 di ieri 10 Febbraio, sono stati complessivamente otto i candidati che  hanno risposto all’appello, alle tre candidate già presenti nella prima tornata, cioè Rita Bufalini, Margherita Paglino e Giulia Tomassi, si sono aggiunti: Cinzia Leopardi, Chiara De Paolis, Francesca Romana Fabiani, Antonio Gasbarrini e Roberto Capezzali“. 

Tutti i candidati “hanno sottolineato il carattere di servizio della propria candidatura, indirizzata a far si che l’organismo, così come statutariamente individuato, possa al più presto fungere da ‘enzima’ per l’avvio della piena fase operativa dell’Urban Center, che sarà comunque incentrata sugli obiettivi della partecipazione attiva di tutti i soggetti costituenti l’Assemblea e di Forum più allargati e rappresentativi della domanda sociale, delle necessità, dei legittimi interessi e delle competenze tecniche e scientifiche, costituiti dai ‘Tavoli Tematici di Partecipazione’, da cui ci si attende l’elaborazione dei documenti finalizzati alle proposte, sulle singole ‘problematiche’, condivise dai principali attori agenti nel territorio detentori delle competenze gestionali e delle risorse riguardanti gli ambiti trattati”. 

“Con l’augurio ai candidati di un sereno e partecipato confronto – le parole di Sbaffo – auspico la massima partecipazione all’appuntamento elettorale, nonché alla futura definizione dei contenuti operativi e dei programmi dell’Urban Center, riconquistando così quella dimensione etica e morale di comunità in cui tutti i cittadini che la compongono si riconoscono, accettandone i vincoli organizzativi, perseguendo gli interessi collettivi come bene comune, rispettando e partecipando ai riti ed alle consuetudini”.