L’AQUILA – Il giudice del tribunale dell’Aquila Giuseppe Grieco ha respinto l’istanza per derubricare da diffamazione aggravata a diffamazione semplice il reato ipotizzato dal pubblico ministero Roberta D’Avolio nei confronti della la professoressa Maria Grazia Cifone, nell’ambito del processo alla direttrice del dipartimento di Medicina clinica.

In questo procedimento si è costituito parte civile il professore dell’Università dell’Aquila Sergio Tiberti, autore dell’esposto contro la ex preside di Medicina, il quale ha chiesto un maxi risarcimento di 500 mila euro.

All’udienza dibattimentale di stamani al palazzo di Giustizia non ha partecipato, come nella prima udienza dello scorso aprile, la professoressa Cifone, difesa dall’avvocato Francesco Valentini. Al termine il giudice ha aggiornato l’udienza al 24 gennaio 2014.

Per Grieco si potrà quindi proseguire il prossimo anno con l’audizione dei testimoni tra cui il responsabile del settore reti e sicurezza dell’Ateneo Claudio Rossi, l’ispettore della polizia postale dell’Aquila Maurizio Ricci e Piero Tonnolatti, componente del Senato accademico all’epoca dei fatti contestati.

Oltre alla Cifone, assente, in qualità di testimone, anche l’ex rettore dell’Università dell’Aquila, Ferdinando Di Orio.

All’origine della querela di Tiberti c’è una email inviata dalla Cifone a diversi destinatari, messaggio di posta elettronica che Tiberti ha ritenuto diffamatorio nei suoi confronti.

La causa va inquadrata in una vicenda complessiva più grande: la guerra tra gruppi in atto nell’Ateneo per la successione a Di Orio, la cui ‘delfina’ Cifone è stata sconfitta da Paola Inverardi alle ultime elezioni, dopo due mandati e 9 anni di vero e proprio dominio sull’Ateneo da parte dell’ex rettore.

“Quella di oggi è un’udienza molto positiva, l’istanza della Cifone è stata rigettata – il commento di Tiberti – Si va avanti sulla strada della diffamazione aggravata, causata da una email inutilmente offensiva. Continuo ad avere fiducia nella magistratura aquilana, che reputo di grande livello”.