L’AQUILA – “A seguito della pandemia Covid19 cresce il numero dei nuovi poveri. Insieme all’emergenza sanitaria è infatti scoppiata anche quella economica e sociale che ha messo in ginocchio migliaia di famiglie, costringendole, per la prima volta nella loro vita, a chiedere un aiuto per poter mangiare”.

Con questa motivazione il segretario provinciale dell’Aquila Fap-Acli, Ernesto Placidi e il presidente Provinciale Acli Mario Centi, annunciano il progetto “Una mano per la spesa” avviato in molte realtà provinciali delle Acli (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani), fra cui la città di L’Aquila, con l’obiettivo di fornire una scheda prepagata per l’acquisto di generi alimentari presso  “Aquila distribuzione Srl Conad L’Aquilone loc. Campo di pile” alle persone con Isee bassa estratte dagli archivi delle Acli.

Le persone individuate saranno contattate telefonicamente nei prossimi giorni per la consegna della carta prepagata.

“E’ un gesto significativo per quelli che sono entrati in un cono d’ombra ed è al contempo un modo per sostenere l’economia locale e creare una rete di solidarietà all’interno delle comunità. Infatti la mano data non si ferma alla spesa. Le Acli, grazie ai suoi servizi e alla sua ampia esperienza, cura e prende in carico queste famiglie vulnerabili, dando una risposta ai loro problemi socio/assistenziali, in un’ottica di prossimità e protezione sociale”, conclude la nota.