GIULIANOVA – È stata trasferita in tarda mattina all’obitorio dell’ospedale di Teramo la salma del 15enne Mohamed, ripescata in mare questa mattina poco dopo le 10,30 dai sommozzatori della squadre Opsa della Croce Rossa e della Capitaneria di porto di Giulianova, dopo la segnalazione di un diportista.
All’esterno della sala mortuaria, dove il corpo è chiuso a disposizione del magistrato, si sono radunati molti connazionali della giovane vittima che portano conforto alla madre.
Nelle prossime ore, quando la documentazione sarà ricevuta in procura, il sostituto procuratore Andrea De Feis dovrebbe affidare l’autopsia che potrebbe essere eseguita nel fine settimana.
Intanto sui social e tra i tanti amici e conoscenti è scattato il tam tam solidale: alle 18,15 di oggi, nella centrale piazza Martiri, sul sagrato del Duomo, gli ‘amici di Momo’, come veniva affettuosamente chiamato Mohamed, osserveranno un minuto di silenzio e deporranno fiori accanto ad una sua fotografia.
Alla piccola cerimonia parteciperanno anche i compagni di scuola della media ‘Mario Zippilli’ in cui il prossimo anno avrebbe dovuto frequentare la terza media.
La madre e i parenti hanno espresso la volontà di riportare la salma del ragazzino in Marocco, dove vive il padre naturale.




