ROCCA DI MEZZO – Quasi un ettaro di bosco tagliato abusivamente è stato sequestrato dalla Forestale a Rocca di Mezzo (L’Aquila).
Nella ordinaria attività di controllo del territorio montano e sorveglianza all’interno del Parco naturale regionale Sirente Velino gli uomini del Comando Stazione di Rocca di Mezzo diretti dal vice ispettore Augusto Feliciani hanno scoperto e posto sotto sequestro un’area demaniale all’interno della quale ignoti avevano abbattuto numerose piante di faggio.
Nel territorio montano, di proprietà del Comune, era stato eseguito un taglio abusivo di circa un ettaro di bosco che avrebbe fruttato un bottino di svariate centinaia di quintali di legna qualora i forestali non fossero intervenuti sequestrano l’intera area e la legna ed informando dei fatti l’autorità giudiziaria.
Negli ultimi anni c’è stato un forte ritorno all’utilizzo, soprattutto nelle aree rurali e montane, di questo combustibile in virtù della diffusione sempre maggiore di termocamini e termostufe, pertanto sono sempre più frequenti fenomeni come quello del taglio abusivo e del conseguente furto di legna, reati che sembravano negli anni scorsi in costante flessione.
Azioni che oltre a rappresentare un grave danno per l’ambiente e l’ecosistema, rappresentano anche un grave pericolo per le persone che le eseguono poiché spesso si tratta di boscaioli improvvisati che si recano nel bosco durante le ore serali e notturne ed eseguono il taglio delle piante senza le minime precauzioni, rischiando di provocare incidenti dalle conseguenze spesso anche gravissime.
Il Corpo Forestale dello Stato utilizza anche le nuove tecnologie come fototrappole e videocamere grazie alle quali previene molti reati ambientali, e nel periodo estivo sono essenziali per individuare incendiari e piromani.






