SULMONA – Visita a sorpresa del presidente della Federcalcio Gabriele Gravina nei locali di Spazio Pingue. Gravina è stato ospite nel corso della giornata di formazione dedicata alle Prime Linee del gruppo Conad Pingue.
Nell’individuare un virtuale compenso come “formatore”, Gravina ha deciso di devolvere la stessa cifra in beneficenza, in buoni spesa per l’importo di 2.000 euro a favore dei profughi ucraini.
Nel corso dell’incontro, particolarmente appassionata è stata la testimonianza del cittadino ucraino Tymofiy Dyadyura, da circa 21 anni collaboratore del gruppo Pingue e oggi responsabile della macelleria del Supermercato Conad di Via Papa Giovanni XXIII a Sulmona, che ha riportato in diretta ai colleghi presenti i sentimenti e le paure legati al conflitto in atto degli amici e dei familiari che vivono in Ucraina.
Il rapporto tra Gabriele Gravina ed il gruppo Pingue risale agli anni 1995-96 del glorioso Castel di Sangro calcio in serie B dove Pingue era fornitore ufficiale di prodotti alimentari per la squadra.
“Perseveranza, umiltà, abnegazione, impegno, passione, empatia, dono”: questi sono stati i temi chiave che il Presidente della FIGC, ha affrontato di fronte ai responsabili di reparto nel corso dell’incontro di formazione.
Gravina nel suo intervento ha citato San Francesco e ha ricordato la virtuosa esperienza come motivatore di Gianluca Vialli per la nazionale di calcio Italiana vittoriosa agli ultimi europei.
A fine intervento il Presidente Gabriele Gravina ha sorpreso tutti con un prezioso omaggio a Filomena Pingue, l’originaria protagonista della storia imprenditoriale della famiglia Spinosa-Pingue: la maglietta della Nazionale di calcio marchiata Pingue 22.






