ATRI – Nel corso della serata di ieri ad Atri (Teramo) si è rischiata la tragedia.
Intorno alle 21, un 44enne del posto, Nicola Di Nicolantonio, da qualche tempo domiciliato a Giulianova, già noto per fatti di giustizia, si è messo alla guida della sua autovettura ubriaco.
Mentre percorreva la strada provinciale che da Atri conduce a Pineto, ha seminato letteralmente il panico, come testimoniato dalle decine di conducenti che si trovavano sulla stessa strada.
Poco dopo, giunto a una curva, a causa della velocità e dell’asfalto reso viscido per la pioggia, ha perso il controllo del veicolo e si è scontrato con una Fiat Panda che stava viaggiando in direzione opposta.
Nonostante la Panda avesse riportato ingenti danni e l’autista fosse rimasto stordito, Di Nicolantonio ha proseguito la sua marcia come se nulla fosse.
L’incidentato, comunque, è riuscito ad annotare il numero di targa della macchina e l’ha segnalata ai carabinieri.
I militari della stazione di Atri, sono riusciti a intercettarlo nella zona industriale di Atri, una volta fermato si è rifiutato di sottoporsi ai previsti accertamenti sanitari.
Di Nicolantonio, quindi, è stato arrestato per omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza.
Nella circostanza l’autovettura sottoposta a sequestro per la successiva confisca. Dopo le formalità di rito è stato tradotto presso la sua abitazione, agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida fissata per oggi.
L’arresto è stato convalidato dal tribunale monocratico di Teramo.
Il conducente della Panda ha riportato lesioni giudicate guaribili in 25 giorni e ricoverato nel reparto di Ortopedia dell’ospedale di Atri.






