L’AQUILA – “Devono essere tutti gli abruzzesi a promuovere la loro terra, far conoscere con orgoglio al mondo la bellezza e la qualità della vita che essa offre”.
L’appello arriva da Lorenzo Santilli, presidente di Unioncamere, che nell’intervista ad Abruzzoweb, in tema di politiche turistiche propone una strategia promozionale dal basso e a costo zero, attraverso il passaparola, sui social network in particolare, da parte di tutti gli abruzzesi.
Una campagna di sensibilizzazione che trae stimolo anche dalla classifica del sito web inglese Huffington post, che ha premiato l’Abruzzo inserendolo al quinto posto nella classifica mondiale delle dodici migliori località dove vivere o ritirarsi in pensione.
Un incoming turistico partecipato, diffuso e capillare che è in linea con i progetti che Unioncamere sta avviando per elevare anche la qualità dell’accoglienza. Una sorta di corso di bon ton e cortesia rivolta in particolare a ristoratori e albergatori.
“Una volta tanto una buona notizia – commenta Santilli – siamo un’oasi di qualità della vita a livello mondiale, grazie alla nostra natura, la nostra storia, la nostra cucina, ma anche perché in Abruzzo c’è un basso tasso di criminalità, che è la condizione per sentirsi liberi, una fortuna che in tante altre parti del mondo e anche d’Italia, non è di casa. Ora però tutti devono saperlo, l’Abruzzo è ancora una terra sconosciuta per tanta gente”.
Nella classifica dell’Huffington Post l’Abruzzo si piazza quasi a metà dopo Algarve (Portogallo), Cayo (Belize), Medellin (Colombia) e Pau (Francia).
A seguire un passaggio dell’articolo del sito inglese in cui si magnifica la bellezza e la qualità dell’Abruzzo.
Ci sono montagne, forse troppe, il che significa che, vivendo qui, avresti lo sci e la spiaggia a portata di mano, a seconda della stagione. Questa regione è uno dei tesori segreti d’Italia. Nessun sovraffollamento, nessuna industria pesante, solo castelli, vigneti e borghi di pietra. La vita in Abruzzo non è cambiata molto nel corso degli anni, ed esplorandolo è come vagare in uno più dolce, più gentile ieri, un tempo con poco o nessun crimine e vicini di casa che guardano fuori. Vecchie signore in grembiule portare le loro sedie all’esterno e sedersi in gruppi pettegoli, che mettono insieme le cipolle in trecce. Invece di giocare con il computer, i ragazzi stanno giocando a calcio al di fuori. Le famiglie fanno acquisti presso i mercati all’aperto, non ipermercati, e se non producono il loro vino, lo comprano da vigneti locali. Relativamente sconosciuto ai visitatori stranieri, l’Abruzzo scarsamente popolato è dove l’Italia centrale si fonde nei regni languidi del profondo sud.
Anche se molte parti della zona sono solo un’ora di auto da Roma, si aggrappa sul suo sentire segreto. La città principale della regione, Pescara, ha una delle migliori spiagge della città in Europa e non lontano è una delle migliori piste al di fuori delle Alpi. In primavera, è possibile combinare una mattina sulle piste da sci dell’Appennino con un pomeriggio in spiaggia. Il cibo è importante in Abruzzo, come è ovunque in Italia. Nella maggior parte delle trattorie, tutto è cucinato in casa e, proprio come dalla nonna. In realtà, a volte, le nonne cucinano ancora. Sulla costa, i piatti di pesce, mentre nell’entroterra, la cucina diventa ‘heartier’, sulla base di capretto arrosto, abbacchio, e cinghiali. Questa regione deliziosa e culturalmente ricca d’Italia è anche uno dei migliori affari in Europa. Una coppia potrebbe andare in pensione qui su un minimo di 2.000 sterline al mese o meno, compreso l’affitto.






