L’AQUILA – La ex responsabile dell’ufficio stampa e comunicazione del Consiglio regionale, Rita Centofanti, vice presidente del Teatro stabile d’Abruzzo, l’avvocato aquilano Roberta Spaziani, consigliere.

Queste le due nomine del cda del Tsa, decise oggi nella riunione a palazzo Silone, a cui hanno preso parte la presidente, Nathalie Dompè, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, il direttore generale della Regione Abruzzo, Vincenzo Rivera, in vece del presidente della Regione Luciano D’Alfonso, che ha la delega alla Cultura,  il direttore amministrativo Tsa, Giorgio Iraggi, il presidente del collegio revisori dei conti del Tsa Pierpaolo Visione e il revisore Ettore Perrotti.

Centofanti, da un anno in pensione è stata indicata dal Comune dell’Aquila. Negli anni ha collaborato con Giorgio De Matteis, che però smentisce ogni collegamento per questa nomina, e soprattutto con il primo cittadino, con il quale ha collaborato come comunicatrice nel corso della campagna elettorale ed è amica personale da molto tempo.

L’avvocato Spaziani, presidente del Consiglio del Comune di Ocre, e presidente dell’Associazione italiana giovani avvocati (Aiga), è stata invece indicata dalla Regione Abruzzo.

Prendono il posto dei dimissionari Adolfo Paravano e Piergiorgio Ruggeri, che hanno presentato le dimissioni un mese fa nell’ottica dello spoil system, visto che erano stati nominati in quota al centrosinistra non più al governo della città. Terzo consigliere in carica nel cda è Remo Di Martino.

Il nuovo cda, con i due nuovi innesti, sarà a tempo, fino al 5 dicembre, allorchè si procederà al rinnovo  degli organi. Il loro è poi, giova ricordare, un incarico onorifico, cioè non retribuito, e lo stesso vale per la presidente del cda Dompè, giovane erede della famiglia proprietaria dell’omonima industria farmaceutica che a L’Aquila ha un importante stabilimento.

Per questa ragione non sussistono i dubbi di incompatibiltà per quel che riguarda la Centofanti, dipendente regionale in pensione, che qualcuno aveva avanzato appena appreso della nomina. Essendo infatti il suo un incarico a titolo gratuito, non valgono le limitazioni nel conferimento di incarichi previsti dalla legge Severino.

Prossimo decisivo passaggio sarà quello della nomina del nuovo direttore artistico, posto vacante da luglio, dopo le dimissioni di Alessandro D’Alatri, “per problemi creati da figure che gravitano e decidono per conto dello Stabile”, aveva denunciato D’Alatri, riferendosi in particolare a Antonio Massena, ex teatro l’Uovo e direttore della manifestazione Cantieri dell’immaginario.

“Il dato importante – commenta la Dompè al termine della riunione – oltre alle nomine che rendono nuovamente operativo il cda – è la coesione che la Regione Abruzzo e il Comune dell’Aquila, mostrano nell’obiettivo di fortificare questo teatro. C’è ora molto da fare, visto il momento di stallo,  a causa delle dimissioni e delle nuove nomine nel cda”

Sulla nomina forse più importante  Dompè assicura che “arriverà nelle prossime settimane, non possiamo permetterci tempi piu’lunghi. E’ un passaggio necessario per la programmazione artistica dei prossimi anni”.

Altra incognita è rappresentata dai lavori di ricostruzione del Teatro comunale, rallentati dalla recente inchiesta che ha pesantemente coinvolto la Sovrintendenza, stazione appaltante. I lavori nella parte strutturale dovrebbero essere infatti terminati nel prossimo dicembre, ma poi si dovranno affidare i lavori per la dotazione teconolgica e gli arredi.

“Resta l’urgenza di avere finalmente ricostruito il nostro teatro – ribadisce la Dompè –  senza il teatro diventa difficile programmare attività che permettano di compensare la mancanza di fondi in futuro”.

Infine un pensiero a D’Alatri: “Con D’Alatri siamo rimasti in ottimi rapporti, è stato un direttore meraviglioso. Si è trovato in difficolta’ a causa di situazioni complicate che riguardano il territorio, non il nostro teatro stabile. Ma ci ha dato tanto è il suo merito è quello di aver coinvolto al massimo i territori abruzzesi, valorizzandone i talenti”.