L’AQUILA – “Onorato della fiducia riservatami dall’assemblea dei soci del Teatro stabile d’Abruzzo con la nomina a membro del Consiglio di amministrazione di questa prestigiosa istituzione, con profondo rammarico ho deciso di non accettare l’incarico”.

Lo annuncia in una nota Quirino Crosta, segretario del circolo di Sassa del Partito democratico, che nei giorni scorsi era stato indicato dalla Regione nell’ambito del rinnovo della governance dell’ente teatrale.

“Il delicato ruolo richiede totale serenità e desidero riservare alla mia persona e ai miei cari il rispetto e la tranquillità necessari all’attesa della conclusione di un percorso giudiziario lungo e sofferto, sul cui esito sono profondamente fiducioso”, spiega Crosta, che è già stato preso di mira da Fratelli d’Italia per il suo coinvolgimento in alcune vicende giudizarie nel filone dei cosiddetti “furbetti”, tra abusi edilizi, e contributi di autonoma sistemazione e ricostruzione ritenuti illegittimi in primo grado.

“Ci troviamo, nostro malgrado, in un periodo assai difficile per la città, in un clima severo e duro, che richiede fiducia nel futuro, ascolto e, quando necessario, un passo di lato. In particolare per incarichi così delicati e gravidi di responsabilità”, fa osservare l’esponente del Pd.

“Ringrazio infinitamente l’assemblea dei soci per aver riservato una così grande fiducia nelle mie competenze e nel mio entusiasmo”, conclude.