POPOLI – Smascherata dai carabinieri della compagnia di Popoli (Pescara), una truffa on line per la vendita di piccoli elettrodomestici, pagati da ignari clienti che non hanno poi ricevuto la merce.
Ai domiciliari, con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla truffa informatica sono finiti due operai di Popoli (Pescara), P.P., 44 anni, e G.R. (28).
Le ordinanze sono state emesse dal gip del Tribunale di Pescara, Luca De Ninis.
Una terza misura cautelare, sempre ai domiciliari, nei confronti di C.E. (35), operaio di Roccacasale (L’Aquila), ed esperto informatico, non è stata eseguita in quanto l’uomo si trova attualmente all’estero.
Secondo le risultanze investigative, acquisite dal luogotenente Maurizio Frasca e dai suoi uomini, i tre avrebbero truffato oltre 140 clienti in tutta Italia per un giro di affari di oltre 60 mila euro, attraverso un sito internet “Elettronic 2000” dove veniva venduta la merce, e un conto corrente bancario, oggi sequestrato, e intestato a P.P., su cui i clienti effettuavano i pagamenti per la merce poi mai ricevuta, perché inesistente.






