L’AQUILA – Al via anche all’Aquila, la campagna “Sicuri ad ogni età” indetta dalla Confartigianato in collaborazione con il ministero del’Interno e la Polizia di Stato, che mira a prevenire i furti e raggiri di cui gli anziani sono vittime.
Un fenomeno purtroppo in crescita dell’8 per cento rispetto in Italia al 2011. In particolare, nel 2013, gli anziani over 65 vittime di truffa in Italia sono stati 13.537, di borseggi 37.660, hanno denunciato una rapina 4.405 persone.
Il questore dell’Aquila, Vittorio Rizzi, ha spiegato che “in questa città il dato è in controtendenza, nel 2014 si sono verificati infatti solo 6 casi, nel 2013 appena 14, ed alto è il numero delle segnalazioni. Ma non bisogna abbassare la guardia – ha ammonito – e questa campagna informativa va di pari passo con una presenza maggiore di volanti che garantiremo in agosto, che un mese critico perché molte abitazioni rimangono incustodite e in media si verifica una recrudescenza di furti”.
Per questa ragione, con l’iniziativa “R…estate in città sicuri a ogni età” nel capoluogo sono stati stampati, su iniziativa della Confartigianato, ben 5 mila depliant che verranno nei prossimi giorni distribuiti in particolare negli uffici postali, e in cui si illustra, con un facile vademecum, come comportarsi in situazioni critiche, davanti a richieste anomale che potrebbero nascondere il tentativo di una truffa e anche i piccoli accorgimenti per evitare i borseggi e i furti in autobus, in strada, in un esercizio pubblico. In ogni caso la prima cosa da fare è sempre telefonare al 113, al 112 o al 117.
“L’iniziativa fa seguito alla Giornata dell’anziano del 17 maggio – ha spiegato Christian Corrado, presidente di Confartigianato L’Aquila – perché in questa città la questa campagna informativa avrà un valore particolare, in quanto molti anziani vivono una situazione difficile nel post-terremoto, ci sono pochi luoghi di aggregazione e ciò potrebbe renderli più vulnerabili”.
“Questa tipologia di reati che vogliamo contrastare con la prevenzione e l’informazione – ha concluso il questore – sono particolarmente odiosi, poiché prendono di mira persone fragili. Agli anziani pertanto dico: ogni volta che uno sconosciuto fa richieste di denaro con i più fantasiosi pretesti, il rischio che si tratti di una truffa è altissimo e la prima cosa da fare e chiamarci, e segnalare l’episodio.






