L’AQUILA – “Dobbiamo capire se questo atto è stato compiuto da una persona che mi dicevano si intrufolasse molto spesso negli uffici, chiedendo delle cose, o se c’è stata una complicità interna. È chiaro che andremo fino in fondo, anche perché si tratta di una cifra notevole, 180 mila euro”.
Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, commenta così il sospetto caso di truffa dei soldi accreditati dal Comune a una persona che non ne aveva alcun diritto. Lo ha fatto a margine della cerimonia di inaugurazione della sede dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) che si è tenuta questa mattina in centro storico.
“Il Comune non ha commesso un errore – ha proseguito – chiaramente quando se ne sono accorti mi hanno immediatamente portato la documentazione e abbiamo appurato che c’è stato un falso clamoroso, vale a dire che è stata presa una nostra pratica ed è stata cambiata. È un atto molto grave, parlerei di un vero e proprio furto”.
“Nell’ultima pagina – conclude – c’è la firma della persona interessata. Adesso stiamo lavorando per capire cosa è successo, anche la Procura ha aperto un’indagine”.





