AVEZZANO – Uno sconto sul pedaggio autostradale per gli automobilisti costretti a viaggiare su autostrade lente e disagevoli a causa di lavori troppo prolungati nel tempo.
Parte dall’Abruzzo la proposta di una legge che non presenterebbe costi pesanti per le compagnie autostradali e soprattutto porterebbe a un risparmio interessante per tutti i pendolari costretti quotidianamente a percorrere autostrade poco funzionali.
”Attraverso una mia ricerca e come si può leggere anche su un articolo del quotidiano Il Sole 24 Ore – afferma ad AbruzzoWeb il segretario abruzzese nonché responsabile nazionale enti locali per il partito Alleanza di Centro, Sandro Stirpe – le imprese che hanno più liquidità sono quelle assicurative e autostradali. La mia proposta di legge quindi può essere attuata senza grandi problemi economici per le compagnie”.
Stirpe spiega nel dettaglio la proposta. ”Sulle autostrade gli automobilisti sono costretti, spesso e volentieri, a viaggiare su una sola corsia a causa dei lavori di manuntenzione e i disagi sono notevoli – ricorda – La mia idea è quella che ogni volta che lavori si protraggono per oltre 20 giorni, gli utenti abbiano la possibilità di avere uno sconto dal 20 al 30 per cento”.
L’esponente Adc assicura che “non si tratta di un sogno. Il servizio, dato da tutte le autostrade, ha un costo alto per gli automobilisti e quindi i fruitori devono avere una tariffa agevolata – sbotta – Perché bisogna pagare il pedaggio per il costo intero se il servizio non è allo stato ottimale?”.
E proprio oggi a Roma, durante il Consiglio nazionale dell’Adc, Stirpe consegnerà la sua proposta di legge al leader del movimento, Francesco Pionati, componente della commissione Trasporti alla Camera dei deputati.
”Grazie all’interessamento dell’onorevole Pionati la proposta di legge potrebbe essere discussa a dicembre”, svela ancora Stirpe.
E nel caso in cui la proposta diventasse legge, gli automobilisti abruzzesi e non solo avrebbero enormi vantaggi economici nel percorrere un tratto ben noto: la A24 Teramo-L’Aquila-Roma, specialmente nel tratto sotto la galleria del Gran Sasso, quasi sempre oggetto di continuo lavorìo da parte della società di gestione Strada dei Parchi.
”Una delle due gallerie del Gran Sasso – ricorda Stirpe – è a una sola corsia, a causa del fatto che una parte dell’altra è a servizio per l’ingresso e l’uscita dai laboratori di fisica nucleare. In quel tratto gli utenti devono avere uno sconto. Nulla contro la ricerca che anzi, deve essere potenziata, ma da quando mi dicono alcuni ingegneri, c’è la possibilità di creare una corsia di emergenza al servizio degli scienzati e lavoratori del laboratorio”.
“Non vorrei che per alcuni contratti, tra le compagnie autostradali e i gestori – conclude Stirpe – vengano installati ad arte cantieri che saranno rimossi dopo un lungo periodo senza che ci siano stati effettivi lavori di manuntezione. Gli utenti, che devono fare i conti con la crisi economica, non devono essere ulteriomente penalizzati da chi non fornisce un servizio”.






