AVEZZANO – “In Abruzzo sono stati eletti numerosi deputati, senatori e consiglieri regionali e sono stati delegati a rappresentare l’intero territorio. Si assumano la responsabilità della decisione finale; non facciano lo scarica barile. Abbiano il coraggio di decidere, altrimenti ne traggano le conseguenze dimettendosi in massa e contemporaneamente”.
Lo dice in una nota Angelo Pellegrino della Confesercenti del Centro Abruzzo, per il quale “la politica che non decide rischia di riaprire la ‘guerra’ tra la Marsica e la Valle Peligna. Con grande disappunto si nota che qualcuno intende riproporre la stessa situazione che venne a crearsi con la proposta di istituzione della Provincia del Centro Abruzzo”.
“Non è giusto dire che deve essere la ‘Politica regionale abruzzese’ a decidere tra il Tribunale di Avezzano e quello di Sulmona! È la ‘Politica’ in generale che ha l’obbligo di assumersene la piena responsabilità anche nel valutare, senza condizionamenti, le possibilità di ‘sopravvivenza’ della cittadella giudiziaria giusta”.
“Quello che si sta offrendo in questo periodo al Centro Abruzzo e alle aree interne è uno spettacolo del quale cittadini e imprese farebbero semplicemente e tranquillamente a meno”.
“Non si riempia il nostro tempo con un linguaggio politichese desueto”, aggiunge Pietro Leonarduzzi, della stessa Confesercenti, “non si ricorra alla formula del ‘si dice/non si dice’; gli eletti utilizzino fino in fondo il loro potere di rappresentanza per stabilire cosa è opportuno per l’Abruzzo interno”.





