L’AQUILA – Per riaprire la tratta ferroviaria Sulmona-Carpinone attivare un tavolo negoziale interregionale istituzionale che “assuma un’iniziativa unitaria nei confronti del Ministero dei Trasporti e delle competenti Commissioni”: lo chiedono, con una nota congiunta, agli assessori regionali di Molise e Abruzzo due consiglieri Pd, Michele Petraroia (Molise) e Giuseppe Di Pangrazio (Abruzzo).
Domani, ricordano i due consiglieri, una delegazione di amministratori locali e associazioni incontrerà ad Ancona i responsabili di Rfi-Fs.
“Il collegamento Pescara-Napoli – sottolineano – potrebbe offrire opportunità aggiuntive anche ad altri vettori del ferro, interessati a valorizzare esperienze settoriali radicate come la Ferrovia Sangritana o ad altri operatori, non esclusa la stessa Trenitalia’.
“Prevedere lavori di manutenzione e messa in sicurezza della Sulmona-Carpinone – proseguono gli esponenti Pd – rappresenterebbe un investimento positivo per le due regioni e per Rfi-Fs: si eviterebbe di perdere un patrimonio pubblico importante e si assicurerebbe il diritto alla mobilità in comunità locali che non hanno meno diritti delle aree urbane, consentendo agli operatori turistici di un comprensorio in cui insiste il Parco naturale piú antico d’Italia di non perdere la possibilità di veicolare flussi di viaggiatori da e verso la costa”.
“Per queste ragioni – concludono – torniamo a sollecitare un’azione istituzionale unitaria di Abruzzo e Molise sia per individuare propri strumenti di intervento a tutela della tratta Carpinone-Sulmona, sia per porre la questione con maggiore efficacia al Ministero dei Trasporti, ai vertici delle Ferrovie dello Stato e delle direzioni regionali di Rfi-Trenitalia”.




