PINETO – Una intera spiaggia in ansia, minuti drammatici di speranza, purtroppo vanificata nonostante gli sforzi dei soccorritori: una bambina di sei anni, che si trovava in spiaggia con la madre, è annegata sull’arenile della Torre del Cerrano, a Pineto (Teramo).

Sarebbe stato un bagnante ad accorgersi che la piccola era in acqua: il suo corpo galleggiava in mare a poca distanza dalla battigia. Sono stati attimi drammatici, perché la piccola era in arresto cardiaco. I soccorsi sono stati tempestivi, portati da mani esperte: il personale del 118 è arrivato immediatamente sia da Silvi, con la Croce Rossa, che da Atri con l’ambulanza medicalizzata, e ha cominciato la rianimazione cardiopolmonare, mentre l’eliambulanza inviata dalla sala operativa dell’emergenza del ‘Mazzini’ era in attesa di poter trasferire la bambina all’ospedale di Pescara.

Ma è stato tutto inutile, la piccola ha cessato di vivere lì, sull’arenile. In base ai primi accertamenti della Guardia Costiera la piccola si sarebbe allontanata dall’ombrellone di uno stabilimento balneare dove si trovava in vacanza.

Altre due persone sono morte oggi in mare, in Abruzzo.

La prima è un turista laziale di Vicovaro Mandela (Roma), Marcello Roberti, 76 anni, che questa mattina ad Alba Adriatica (Teramo), poco dopo le 11, nello specchio di mare antistante l’Hotel Principe, a Villa Fiore, ha accusato un malore.

Inutili sono stati i soccorsi portati dal personale di servizio degli chalet vicini e dal 118.Roberti era in vacanza con la famiglia ad Alba Adriatica.

La seconda a Casalbordino (Chieti), dove un venditore di cocco, A.M.R. 30 anni di origine polacca, è morto per annegamento, probabilmente a causa di un malore.

L’uomo dopo aver lasciato i vestiti a riva si era immerso in acqua poco prima delle 15 in un tratto di spiaggia libera nei pressi del lido Amarcord.

Alcuni bagnanti non vedendolo tornare a riva hanno dato l’allarme chiedendo l’intervento di un bagnino che l’ha visto galleggiare al largo a diverse decine di metri. Portato a riva i soccorritori hanno cercato di rianimarlo per oltre mezz’ora. Sul posto sono giunti i sanitari del 118 e un’eliambulanza.

Per i rilievi di legge carabinieri della stazione di Casalbordino e i militari dell’Ufficio circondariale marittimo di Vasto coordinati dal tenente di vascello Cosimo Rotolo.

SINDACO PINETO, ”TERRIBILE COMINCIARE LA STAGIONE COSI”’

“È un momento di sconforto per tutta la comunità pinetese. Una giornata tristissima e di lutto”. 

Sono state queste le prime parole del sindaco di Pineto, Robert Verrocchio, che si è recato sul luogo della tragedia questo pomeriggio non appena saputo della morte della bimba.

“Iniziare la stagione estiva in questo modo – spiega – è terribile. Siamo tutti profondamente scossi e addolorati per la morte per di più di una bambina di pochi anni che voleva passare una giornata al mare con la mamma. Mi hanno riferito che una volta rinvenuta in acqua è stata portata subito fuori da un ragazzo per i soccorsi e per le manovre rianimatorie, ma purtroppo era troppo tardi”.