CHIETI – Tre le operazioni chirurgiche eseguite ieri dal professor Raffaele Tenaglia, chirurgo finito nel ciclone per un’inchiesta della procura della Repubblica di Chieti che gli contesta di aver eseguito visite con attrezzature pubbliche incassando per sé il denaro e senza documentazione fiscale.
Come si legge sul quotidiano Il Messaggero, i tre interventi rappresentano una sorta di “deroga” momentanea quanto brevissima al provvedimento di sospensione dall’attività professionale, della durata di sei mesi, deciso dal giudice delle indagini preliminari Paolo Di Geronimo.
Intanto c’è già stato un faccia a faccia piuttosto teso fra Tenaglia e il rettore della “D’Annunzio” Carmine Di Ilio, che ora attiverà il Collegio di disciplina.






