RIGOPIANO – Pioggia, un sottile strato di neve dei giorni scorsi e, soprattutto, silenzio: appare così quello che resta dell’hotel Rigopiano, travolto e distrutto il 18 gennaio 2017 da una valanga che provocò la morte di 29 persone, dopo che i parenti delle vittime, impegnati nelle commemorazioni in occasione del terzo anniversario, hanno lasciato l’area.
In seguito alla rimozione delle macerie, per chi non conosce la zona, da ciò che oggi visibile è difficile capire dove fosse collocato l’hotel.
Resta il totem, l’insegna del resort, neppure sfiorato dalla valanga.
Rimangono le fondamenta, alcuni locali e qualche parte di quello che un tempo fu uno degli alberghi più lussuosi d’Abruzzo. Impressiona, alzando lo sguardo, il canalone creato dalla valanga, dove sono ancora presenti e ben visibili detriti e resti di alberi divelti.
Sul totem ci sono le foto di tutte le vittime, posizionate dopo la tragedia, quasi a rappresentare un simbolo indelebile della memoria.




