L’AQUILA – “Nessun dirigente, né funzionario dell’Ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo (Usr), risulta indagato” nell’inchiesta della Procura della Repubblica dell’Aquila sull’incidente nella scuola di Pile dove il 18 maggio 2022 una Volkswagen Passat si è sfrenata e ha investito un gruppo di bambini, causando la morte del piccolo Tommaso D’Agostino e il ferimento di altri cinque minori.

A precisarlo è l’Ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo in una nota a seguito delle indiscrezioni emerse nei giorni scorsi circa i nomi degli indagati dopo che la Procura della Repubblica ha inviato cinque avvisi di garanzia. Sulle indagini vige il massimo riserbo.

La procura ha deciso di procedere all’invio di singoli avvisi di garanzia e avviare  gli interrogatori dei cinque indagati (il sesto, ovvero la conducente della macchina in questa fase è messa da parte perché già ascoltata) per dare loro la possibilità non solo di controdedurre, ma anche di citare eventualmente altre figure a vario titolo responsabili del grave incidente avvenuto all’interno del plesso scolastico.

Nel mirino l’omessa valutazione dei rischi all’interno del plesso scolastico e sulla recinzione metallica non adatta a proteggere i bambini da un eventuale incidente.