TERAMO – Tragedia ieri sera nel carcere di Castrogno a Teramo: intorno alle 23 l’assistente capo della Polizia penitenziaria, Matteo Massimo Palladino, di 53 anni, è stato stroncato da un arresto cardiocircolatorio, mentre era in servizio all’interno della casa circondariale.
A darne notizia è il vice segretario generale Osapp (Organizzazione sindacale autonoma Polizia Penitenziaria), Giuseppe Proietti Consalvi.
“Il collega lascia la moglie e l’anziana madre, lasciando sgomenti e nel dolore le colleghe e i colleghi teramani che, nel corso degli anni, hanno potuto apprezzare l’umanità, la serietà, l’abnegazione al servizio e l’amore per la divisa dell’assistente capo Matteo Palladino di 53 anni. È difficile – afferma Proietti Consalvi – dimostrare una correlazione tra la morte e lo stress al quale ogni giorno donne e uomini della Polizia penitenziaria sono sottoposti, ma è certo che, la grave carenza di organico del carcere di Castrogno, segnalata anche nel recente passato al Provveditorato Regionale, non consente nella maniera ottimale un giusto e dovuto recupero psico-fisico dei poliziotti penitenziari”.
“Una sentita vicinanza – conclude Proietti Consalvi – alla famiglia del collega e a tutto il personale di Polizia in servizio presso il carcere di Teramo, per questa immane tragedia che li ha colpiti”.




