BARETE – Si indaga sulla morte del giovane impreditore di 31 anni, Alessandro Pacifici, che ha perso la vita mentre stava facendo lavori di manutenzione nel magazzino della ditta di proprietà della famiglia a Barete, uno spazio che confina con un cantiere della ricostruzione, estraneo ai fatti.
Oggi pomeriggio intanto, alle 16,30, ci saranno i funerali a Barete in una tensostruttura allestita per l’occasione all’aperto, in piazza delle 4 Noci.
Il ragazzo, secondo quanto ricostruito, è rimasto schiacciato dalla pedana del camion dell’azienda.
La tragedia è avvenuta davanti al fratello che, come persona informata sui fatti, è stato sentito dagli investigatori a sommarie informazioni.
Gli ispettori del lavoro Asl, nell’ambito di attività di polizia giudiziaria, coordinati dal dottor Ernesto Carli, hanno sequestrato l’autocarro e anche l’area che è stata teatro della tragedia, come riporta Il Centro. Si indaga per omicidio colposo e le ipotetiche responsabilità, comunque da provare, sono da ricondurre in un ambito molto ristretto.
Inoltre, sono stati nominati dei consulenti di parte e ieri pomeriggio è stata eseguita l’autopsia nell’obitorio dell’ospedale “San Salvatore”, disposta dalla Procura della Repubblica.





