BARETE – Tragico incidente sul lavoro ieri nel comune aquilano di Barete: un giovane impreditore di 31 anni, Alessandro Pacifici, ha perso la vita mentre stava facendo lavori di manutenzione nel magazzino della ditta di proprietà della famiglia, uno spazio che confina con un cantiere della ricostruzione, estraneo ai fatti. 

Il giovane è il figlio del proprietario dell’impresa Emidio Pacifici, di Barete, che stava effettuando l’intervento legato alla ricostruzione post-terremoto.

La tragedia, avvenuta davanti al fratello, ha sconvolto tutta l’Alta Valle dell’Aterno.

Il ragazzo, secondo quanto ricostruito, si trovava sotto la pedana del semirimorchio del camion, in quel momento alzata, quando, per cause da accertare, si è staccata ed è caduta su di lui. 

Sul posto sono giunti immediatamente gli operatori del 118 del presidio Asl di Montereale con l’ambulanza, ma valutate le gravissime condizioni del ragazzo, è stato richiesto l’elisoccorso del 118, decollato dall’Aquila. 

I soccorritori hanno cercato di salvare il giovane, ma il suo cuore ha smesso di battere poco dopo.

Sul posto anche vigili del fuoco e carabinieri, che hanno avviato le indagini per omicidio colposo contro ignoti.

La Procura, intanto ha ordinato tutti gli accertamenti del caso sui mezzi interessati dalla tragedia. 

Il pm Simonetta Ciccarelli ha disposto l’autopsia che verrà effettuata dall’anatomopatologo Giuseppe Calvisi. 

Il giovane è ricordato da amici e conoscenti come “una persona straordinaria, un grande lavoratore, sempre disponibile con tutti” e ancora “una persona coinvolgente, amata da tutti, che sapeva aggregare e fare comunità”.