ROMA – I lavori nel traforo del Gran Sasso “sono straordinari. Non toccano al concessionario ma al concedente”, cioè allo Stato.
Lo ha sottolineato il presidente dell’ Autostrada dei Parchi, Cesare Ramadori, entrando al Ministero delle Infrastrutture per un incontro con i dirigenti del Mit.
L’incontro riguarda nello specifico il piano economico finanziario dell’A24, ma sarà l’occasione anche per parlare del traforo. La chiusura del 19 maggio non è ancora certa, ha aggiunto Ramadori: “dipende, stiamo trattando con il ministero, cercando una soluzione”.
La chiusura del traforo del Gran Sasso ipotizzata per il 19 maggio “non è interruzione di pubblico servizio. La chiusura avviene a seguito dell’indagine della procura della Repubblica”.





