AVEZZANO – Un ex agente di polizia penitenziaria di 53 anni è stato rinviato a giudizio dal gup dal gup del tribunale di Avezzano (L’Aquila), Maria Proia, su richiesta del pm, Guido Cocco, dopo aver molestato ripetutamente la cognata, inviandole lettere dal contenuto “inequivocabile” sul posto di lavoro e pedinandola “ripetutamente”, oltre ad aver tentato di investire con la macchina il nipote di lei. 

L’uomo, riporta il sito Ilfaro24.it, era già stato sottoposto al divieto di avvicinamento alla donna, dopo che gli agenti della Squadra Anticrimine del commissariato di Avezzano erano intervenuti con una serie di indagini.

I fatti risalgono al 2012.

La donna si è rivolta al Commissariato di polizia della città marsicana. 

L’uomo inviava messaggi ed effettuava telefonate anche mute per tormentarla, usando le cabine telefoniche.