L’AQUILA – “Di fronte a quanto accaduto durante il corteo di Askatasuna a Torino, colpisce non solo la violenza messa in atto contro un agente delle forze dell’ordine, ma anche il silenzio e le ambiguità di chi, a vario titolo, avrebbe il dovere di prendere posizione in modo chiaro”.
Così, in una nota, Leonardo Scimia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale dell’Aquila, a nome dell’intero gruppo consiliare.
“Fa rumore il silenzio del segretario cittadino del Pd, Nello Avellani, che su ogni tema di attualità interviene con solerzia, ma che in questo caso sceglie di non esprimere alcuna valutazione. Un’assenza che pesa, perché il rispetto per le forze dell’ordine non può essere selettivo né condizionato dal contesto politico”.
“Ancora più grave – prosegue Scimia – è il tentativo di giustificazione che emerge dalle parole (su social) di Alessandro Tettamanti (segretario del PD L’Aquila centro), che arriva a ridimensionare un’aggressione parlando di un solo caso, di un martelletto, di un colpo alla gamba. Una ricostruzione che, al di là dei sofismi, finisce per legittimare la violenza contro chi indossa una divisa, come se esistessero colpi accettabili e aggressioni tollerabili”.
“Di fronte a tutto questo, colpiscono anche le assenze: Simona Giannangeli non pervenuta, Lorenzo Rotellini non pervenuto. Un silenzio che suona come imbarazzo o complicità politica, e che lascia sole le forze dell’ordine proprio nel momento in cui avrebbero bisogno di una condanna netta e trasversale”.
“Fratelli d’Italia continuerà a stare senza ambiguità dalla parte dello Stato, della legalità e di chi ogni giorno garantisce sicurezza ai cittadini. Le violenze vanno condannate sempre, senza distinguo e senza narrazioni giustificazioniste”, conclude Scimia.





