LONDRA – Misure di sicurezza rafforzate e il Big Ben in silenzio per i funerali solenni di Margaret Thatcher nella cattedrale di St. Paul a Londra.
Il feretro dell’ex premier, scomparsa l’8 aprile all’età di 87 anni, dalla cappella di Westminster ha iniziato il suo ultimo viaggio per le strade della capitale, passando tra due ali di folla con settecento soldati, marinai e aviatori, schierati in alta uniforme. Il Primo Ministro David Cameron “siamo tutti thatcheriani”.
Circa 4mila poliziotti sono stati dispiegati, tra misure di sicurezza rafforzate dopo l’attentato alla maratona di Boston e per i timori di proteste da parte di oppositori della Lady di Ferro.
Oltre 2mila gli invitati alla cerimonia funebre da 170 Paesi di tutto il mondo, tra cui due capi di Stato e 11 premier, compreso il presidente del Consiglio italiano Mario Monti, l’ex segretario di Stato americano Henry Kissinger, i membri dell’allora gabinetto Thatcher ancora in vita, insieme agli ex premier britannici John Major, Tony Blair e Gordon Brown.
L’unica grande esclusa è la presidente dell’Argentina, Cristina Fernandez de Kirchner, che per espressa volontà della famiglia Thatcher non è stata invitata a causa delle tensioni ancora vive tra i due Paesi sulla sovranità delle isole Falkland-Malvinas.
Presente anche la regina Elisabetta II che per la prima volta dalle esequie di Winston Churchill nel 1965, parteciperà ai funerali di un premier, rompendo così la consuetudine che vuole che assista solo alle cerimonie funebri di membri della famiglia reale o di reali stranieri.
Il feretro, trasferito ieri nella cappella di Westminster dove si è svolta una cerimonia privata con i figli Mark e Carol ed ex colleghi, verrà avvolta nella Union Jack e portato alla Chiesa di San Clemente dei Danesi, dove passerà su un fusto di cannone fino alla cattedrale di St. Paul.
La bara sarà accompagnata lungo tutto il tragitto dalla banda della Marina che eseguirà brani di Chopin, Beethoven e Mendelssohn.
La salma sarà quindi trasportata all’interno della chiesa da otto uomini delle unità militari che combatterono nelle Falkland, seguiti da due fratelli sopravvissuti all’attacco della loro nave durante la guerra con l’Argentina nel 1982.
Per tutta la durata del percorso e della cerimonia funebre, i rintocchi del Big Ben saranno ‘silenziati’, un onore che non veniva tributato dai funerali di Churchill. La cerimonia funebre prevede alcuni inni cristiani, la lettura di un passaggio della Bibbia da parte della nipote Amanda e l’omelia finale dell’arcivescovo di Canterbury Justin Welby.





