PESCARA – “L’autore dell’emendamento per eliminare il tetto di 240 mila euro alle retribuzioni dei dirigenti pubblici è Luciano D’Alfonso, capolista alla Camera del PD in Abruzzo. Tra gli emendamenti per cui si è segnalato c’è anche quello per togliere l’Iva sulla vendita delle armi da guerra. Mi raccomando continuate con il voto utile”.
Lo scrive su facebook il segretario di Rifondazione Comunista Maurizio Acerbo, candidato alle politiche in Abruzzo con Unione Popolare che stasera a Pescara ospita Luigi De Magistris nel suo tour elettorale.
“Ovviamente patetici i complici di Forza Italia e degli altri partiti. Segnalo che se i 5 stelle, Lega e FdI avessero votato contro in Aula il testo non sarebbe passato. Votare Unione Popolare significa mandare in parlamento chi non ha nulla a che fare con questo consociativismo. Posso dire senza tema di smentita di essere l’unico capolista al proporzionale della Camera in Abruzzo ad aver contrastato sul serio Luciano D’Alfonso e che se c’ero io o una/o di UP in quella commissione sarebbero volate le sedie”, chiude l’ex deputato pescarese Acerbo.






